(di Francesca Romana Riello) Pescantina investe sul sociale:oltre 50 mila euro dall’avanzo di amministrazione per giovani, anziani e persone fragili. Il Consiglio comunale di Pescantina ha approvato una variazione di bilancio che finanzia due nuovi servizi: un progetto sperimentale di guida sicura per i neopatentati e un servizio di assistenza sanitaria domiciliare.
Più sicurezza per i neopatentati
Ventimila euro saranno destinati a un progetto rivolto ai giovani alla guida. L’obiettivo è lavorare sulla prevenzione attraverso percorsi formativi e attività pratiche pensate per aumentare la consapevolezza dei neopatentati davanti alle situazioni di rischio che possono presentarsi nei primi anni al volante.
«Con questa variazione abbiamo scelto di destinare risorse a servizi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone», spiega il sindaco Aldo Vangi. «La guida sicura è un investimento sulla prevenzione e sulla responsabilità dei nostri giovani».
L’avvio dell’iniziativa è previsto nei prossimi mesi. I risultati serviranno a valutarne l’efficacia e le eventuali prospettive future.

Pescantina investe sul sociale
Trentunmila euro saranno invece destinati all’assistenza sanitaria domiciliare, un servizio rivolto ad anziani, persone con disabilità e cittadini che vivono situazioni di fragilità. L’obiettivo è portare supporto direttamente nelle abitazioni, offrendo un aiuto concreto a chi necessita di assistenza e alle famiglie che ogni giorno se ne fanno carico.
La scelta arriva in un contesto in cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dei bisogni assistenziali rendono sempre più necessario sviluppare servizi di prossimità, capaci di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono.
«L’assistenza domiciliare nasce dalla volontà di essere vicini a chi affronta situazioni di difficoltà e alle famiglie che ogni giorno se ne prendono cura», sottolinea Vangi.
L’amministrazione considera questo servizio una prima risposta a una delle sfide che interesseranno sempre più da vicino i Comuni nei prossimi anni: garantire sostegno e autonomia a una popolazione che invecchia e che richiede forme di assistenza sempre più personalizzate.

Risorse che diventano servizi
Ventimila euro per aiutare i giovani a mettersi al volante con maggiore consapevolezza. Trentunmila per portare assistenza nelle case di chi vive una situazione di fragilità. Due interventi diversi, accomunati dalla volontà di trasformare una parte dell’avanzo di amministrazione in servizi concreti per la comunità.
«Sono risorse che tornano direttamente ai cittadini sotto forma di servizi concreti, pensati per chi ne ha più bisogno», conclude il sindaco.
Nei prossimi mesi il Comune avvierà entrambe le sperimentazioni. Sarà allora che i numeri approvati dal Consiglio comunale si misureranno con la vita quotidiana delle persone che quei servizi sono chiamati a raggiungere.

