1.700 ispezioni e 100 milioni di capi controllati nel 2025

La sicurezza alimentare non più materia solo per addetti ai lavori. L’aumentata consapevolezza dei consumatori e servizi come quelli ‘Report’ hanno sensibilizzato l’opinione pubblica sulla necessità di assumere alimenti sani e controllati alla fonte. Purtroppo, come dimostrato da quei servizi, ci sono anche dei produttori disonesti che lucrano sulla salute della gente.
Di qui la necessità dei controlli della filiera alimentare. Controlli che l’Ulss 9 attua a tutela della salute pubblica.

La sicurezza del cibo è una responsabilità condivisa che coinvolge tutti gli attori della filiera, dalla produzione al consumo finale, secondo l’approccio “One Health”, che riconosce la stretta connessione tra salute umana, animale e ambientale. Coltivatori, allevatori, trasformatori, trasportatori, operatori della ristorazione e distributori sono chiamati ad adottare pratiche sicure per mantenere integra la catena della sicurezza alimentare.

All’interno del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 9 operano due strutture specializzate. La UOC Sicurezza Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), diretta dalla dottoressa Elisa Finco, si occupa della vigilanza sugli alimenti e sulle bevande di origine vegetale e sui prodotti misti. La UOC Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale e derivati (SIAOA), guidata dal dottor Carlo Cantoni, controlla invece le attività di macellazione, produzione, lavorazione, commercializzazione e trasporto degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano.

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I controlli per la sicurezza alimentare

Nel corso del 2025 il SIAN ha svolto una intensa attività di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse dagli alimenti. Sono state effettuate 1.786 ispezioni presso gli operatori del settore alimentare per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza, accompagnate da controlli analitici chimici e microbiologici su alimenti e bevande. A queste si aggiungono 99 ispezioni sulla vendita e sull’utilizzo dei fitofarmaci, 1.889 certificazioni sanitarie per l’esportazione verso Paesi terzi, 307 ispezioni e la gestione di 262 notifiche di allerta sanitaria relative ad alimenti, bevande e materiali destinati al contatto con gli alimenti.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla ristorazione collettiva, con 102 sopralluoghi effettuati in scuole, case di riposo, ospedali e mense aziendali. Sul fronte delle acque potabili, il servizio ha raccolto 2.064 campioni per analisi chimiche, microbiologiche e fisiche, oltre a gestire l’anagrafe regionale degli stabilimenti alimentari che nel territorio veronese superano le 20 mila unità.

Accanto all’attività ispettiva, il SIAN promuove iniziative di educazione alimentare e prevenzione nutrizionale rivolte sia alla popolazione sia agli operatori del settore. Nel 2025 sono stati realizzati 1.964 interventi nutrizionali attraverso ambulatori dedicati e progetti educativi. L’unità operativa può contare su un’équipe composta da 6 medici, 3 dietiste, 1 assistente sanitaria, 22 tecnici della prevenzione e 6 amministrativi.

Anche il SIAOA ha registrato numeri significativi. Nel 2025 sono state effettuate visite ante e post mortem su oltre 100 milioni di capi macellati, a garanzia della salubrità delle carni destinate al consumo. Il servizio ha inoltre rilasciato 6.875 certificazioni per l’esportazione di prodotti di origine animale verso Paesi extraeuropei, svolto 228 ispezioni su suini macellati a domicilio e gestito 478 pratiche di riconoscimento e registrazione di stabilimenti di lavorazione alimentare.

Completano il quadro oltre 2.000 campionamenti analitici eseguiti per verificare la sicurezza degli alimenti di origine animale. Un’attività resa possibile grazie a una squadra composta da 41 dirigenti veterinari dipendenti, 3 specialisti ambulatoriali interni, 18 veterinari liberi professionisti convenzionati e cinque tecnici della prevenzione.

Numeri che testimoniano il lavoro quotidiano svolto dall’Ulss 9 per garantire che il cibo che arriva sulle tavole dei cittadini sia sicuro, controllato e conforme agli standard previsti dalla normativa nazionale ed europea.