Mariotti: mettiamo fine alle polemiche e contiamoli. Il sistema c’è!
(o.a.) Quella di rendere poco desiderabile, se non difficile, usare la macchina e allestire piste ciclabili a getto continuo sembra la principale attività dell’amministrazione Tommasi. O, quanto meno, la più visibile e percepita.
Alla base c’è la convinzione che far girare la gente in bicicletta sia un elemento di progresso: fa bene alla salute, all’ambiente e anche al portafoglio. Una crociata laica. Solo che al posto della croce ci sono le due ruote della bici. Non è da escludere che, in omaggio all’ideologia biciclettara, il sindaco possa commissionare a qualche creativo il nuovo stemma cittadino: 2 ruote gialle al posto della croce in campo blu!

Si dirà: è il bello della democrazia. Hanno vinto le elezioni e adesso fanno quello che vogliono. Nulla da eccepire dal punto di vista del principio.
Ma siamo sicuri che la maggioranza dei veronesi voglia andare in bicicletta? Il 26,6% ha più di 65 anni: dolori articolari, prostata, disturbi dell’equilibrio e acciacchi vari. Quanti di loro prendono la bici per spostarsi? E non saranno certo le piste ciclabili a far cambiar loro abitudini.
C’è poi la popolazione attiva, quella che magari lavora a Verona ma deve spostarsi in provincia e anche fuori. Vuoi che si muova in bicicletta? E per andare a far la spesa, pensi che uno ci vada in bici? E quando c’è un caldo boia? E quando c’è un freddo ‘bisso’? Tutte scuse, può opinare il ciclomane. Ok.
Contiamo quanti usano le ciclabili
Allora facciamo una bella cosa, democratica, oggettiva. Misuriamo, ciclabile per ciclabile, quante sono le bici che passano in un giorno. Si può fare con quegli aggeggi che si dispongono sulla sede stradale per misurare anche i flussi del traffico automobilistico. Oppure, meglio ancora, con delle telecamere h.24, senza trucco e senza inganno. E poi vediamo che cosa dicono i numeri.

Massimo Mariotti, consigliere comunale di lungo corso, a tale proposito ha preparato un’interrogazione al sindaco e alla giunta per sapere se non intendano procedere a questa misurazione così da porre fine ad ogni polemica e per conoscere una volta per tutte quanti sono i veronesi per i quali vengono investiti i soldi di tutti per allestire le piste ciclabili.
