Bozza rivendica l’iniziativa a Forza Italia
La Regione Veneto ha approvato una misura destinata a semplificare le procedure urbanistiche attraverso una revisione delle regole sulla VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Il provvedimento, promosso dall’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, punta a ridurre gli adempimenti burocratici, accorciare i tempi amministrativi e contenere i costi per professionisti, imprese e amministrazioni.
A evidenziare la portata dell’intervento è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alberto Bozza, che sottolinea come la riforma rappresenti un importante passo avanti nel percorso di semplificazione amministrativa.
«Semplificazione e sburocratizzazione della pianificazione urbanistica e della realizzazione delle opere. In Veneto, grazie a Forza Italia, ora è realtà», afferma Bozza, rivendicando il ruolo svolto dal partito nell’iter che ha portato all’approvazione del provvedimento.
La modifica aggiorna l’articolo 5 del Regolamento regionale n. 3/2025 e ridefinisce l’ambito di applicazione della VAS. In particolare, la valutazione ambientale continuerà a essere effettuata sugli strumenti generali di pianificazione, mentre sarà esclusa per gli strumenti urbanistici attuativi e le relative varianti, indipendentemente dalla loro dimensione o destinazione d’uso, purché il piano principale sia già stato sottoposto alla procedura prevista.
L’obiettivo è quello di evitare duplicazioni e passaggi amministrativi ripetitivi, mantenendo comunque inalterate le garanzie ambientali previste dalla normativa.
Semplificazione delle procedure
Secondo Bozza, la nuova disciplina consentirà un significativo alleggerimento delle procedure. «Meno passaggi amministrativi significa velocizzare la realizzazione delle opere e ridurre i costi», evidenzia il consigliere regionale, sottolineando i benefici attesi per famiglie, professionisti e imprese.
Per il capogruppo azzurro, la semplificazione amministrativa rappresenta una delle leve fondamentali per sostenere la competitività del territorio. «Dobbiamo continuare sulla strada della semplificazione e della sburocratizzazione, in ogni ambito in cui è possibile. Ce lo chiedono cittadini, imprese, associazioni di categoria e amministrazioni. Significa risparmiare tempo e denaro e dare nuovo impulso all’economia», conclude.
La riforma si inserisce nel più ampio percorso di revisione delle procedure amministrative regionali, con l’obiettivo di rendere più rapide ed efficienti le attività di pianificazione e realizzazione degli interventi urbanistici senza compromettere la tutela ambientale.
