I ladri sono dei professionisti dello scasso e usano la tecnica del filo del silicone
I ladri prima si accertano che non ci sia nessuno in casa. Cosa abbastanza frequente in periodo di vacanze. Per averne la certezza stendono tra lo stipite della porta e il battente un filo finissimo di silicone cui entrando o uscendo di casa è quasi impossibile vederlo. Per farlo bisogna usare la torcia del telefonino e scorrere l’angolo stipite/battente per tutta l’altezza. Tornano un giorno o due e se vedono che il filo è intatto, e quindi la porta non è mai stata aperta, entrano in casa, certi che è deserta.

Di solito non hanno bisogno di scassinare la serratura. Sono dei professionisti, pare dei fabbri dell’Est, che conoscono tutte le serrature e come aprirle. Hanno aperto senza problemi anche quelle ‘europee’, ritenute le più sicure. Altrimenti pare che addirittura usino delle pompe ad olio per asportare completamente il cilindro.
Raffica di furti
La zona che stanno battendo è quella di Borgo Trento e Valdonega dove parecchi condomini o case mono/bifamiliari sono state visitate dai ladri in questi giorni con bottini piuttosto ingenti.
Per prevenire i furti e rendere difficile la vita a questi malfattori è utile controllare spesso la presenza dei fili di silicone sulle porta d’ingresso; vigilare quelle dei vicini di casa assenti; attivare sempre gli antifurto; installare telecamere che sono sempre un deterrente; tenere sempre chiusi i portoncini condominiali e avvisare la Polizia se si notano intrusi o movimenti sospetti. Utili anche le chat ed i controlli di vicinato.

