Tre percorsi formativi gratuiti a teatro con specializzazione in tecniche di allestimento palco, light design e architettura del suono. I destinatari sono disoccupati, titolari di Partita IVA e professionisti già occupati nel settore culturale. A promuoverli, per la prima volta, è CREA Srl Impresa Sociale, la società strumentale di Fondazione Cariverona che gestisce il Teatro Ristori e lo Spazio San Pietro in Monastero.
L’obiettivo è offrire opportunità concrete di aggiornamento e qualificazione professionale a chi opera o desidera specializzarsi nel mondo dello spettacolo, mettendo a disposizione competenze tecniche oggi sempre più richieste. I tre percorsi, programmati nel periodo estivo negli spazi del Teatro Ristori e pensati anche come complementari tra loro, contribuiranno alla formazione di figure professionali aggiornate da inserire e valorizzare all’interno delle realtà culturali del territorio veronese.
Le candidature sono aperte e possono essere presentate inviando una mail all’indirizzo selezione@gruppoformazione.it entro il prossimo 30 giugno con i propri dati e una breve motivazione. I candidati ritenuti idonei accederanno a un colloquio di approfondimento. L’iniziativa nasce nell’ambito del programma FSE+ 2021-2027 e della DGR 490/2025 della Regione del Veneto ed è realizzata in collaborazione con GruppoFormazione, ente strumentale di UIL Veneto accreditato alla formazione superiore e continua, all’interno del progetto Première – Formazione per l’innovazione professionale e competitiva nel sistema culturale veneto.
Nella creazione di ogni spettacolo esiste una filiera, oltre a quella artistica, di professionalità tecniche specializzate: figure sempre più richieste da teatri, organizzatori di eventi e produzioni audiovisive. I percorsi saranno condotti da professionisti del settore e alterneranno momenti teorici, esercitazioni pratiche e testimonianze dirette, con l’obiettivo di fornire competenze immediatamente applicabili nei contesti lavorativi di riferimento.
I corsi
“Tecniche di allestimento palco per teatro ed eventi live” sarà un percorso formativo gratuito di 16 ore in presenza rivolto a un massimo di quattro partecipanti. Il corso offrirà una preparazione pratica sull’allestimento scenico e sull’organizzazione tecnica di spettacoli ed eventi, affrontando i principali aspetti legati alla scenotecnica, all’utilizzo degli spazi e alla sicurezza. Il percorso alternerà momenti teorici ed esercitazioni pratiche direttamente sul palco del Teatro Ristori.
È dedicato alla progettazione della luce per lo spettacolo dal vivo e per le produzioni audiovisive il laboratorio intensivo “Illuminare la narrazione: light design tra palco e audiovisivo”, un percorso gratuito di 24 ore rivolto a un massimo di cinque partecipanti. Il laboratorio approfondirà il ruolo della luce come elemento tecnico ed espressivo, fornendo competenze utili alla progettazione e gestione dell’illuminazione. Le attività alterneranno approfondimenti teorici, sperimentazioni pratiche e lavoro di gruppo.
Completa l’offerta formativa il laboratorio di 24 ore “L’Architettura del suono: sound design per lo spettacolo”, rivolto a un massimo di cinque partecipanti. Il percorso sarà dedicato alla progettazione e gestione del suono per teatro, eventi live e produzioni audiovisive, integrando aspetti tecnici e creativi. Attraverso attività pratiche e simulazioni, i partecipanti potranno acquisire competenze operative immediatamente applicabili nei diversi contesti dello spettacolo dal vivo.
«Vorrei ringraziare tutti i soggetti che hanno sostenuto e investito in questo progetto dedicato al settore della cultura – commenta Valeria Bosco, direttore generale di CREA Impresa Sociale –. Questi percorsi nascono dall’ascolto delle esigenze emerse tra operatori culturali, professionisti e realtà del territorio, che sempre più spesso segnalano la necessità di figure tecniche preparate e aggiornate.
Allo stesso tempo incontriamo molte persone interessate a lavorare nel mondo dello spettacolo che faticano a individuare percorsi concreti per avvicinarsi a queste professioni. Abbiamo quindi voluto costruire un’opportunità gratuita, accessibile e fortemente orientata alla pratica. Crediamo che il Teatro Ristori possa essere non solo un luogo di produzione e fruizione culturale, ma anche uno spazio di crescita e sviluppo di competenze, contribuendo a rafforzare l’intera filiera culturale del territorio».

