Monte Mamaor: famiglie, bambini e realtà educative protagonisti a Valeggio. Il prossimo appuntamento il 19 luglio su ambiente e natura
(fi.to) Una giornata tra natura, bambini e riflessioni sull’educazione. Ha riscosso successo il secondo appuntamento 2026 di “Respira Vita al Mamaor”, il progetto promosso dall’associazione Il Cerchio di Kos nell’ex area militare del Monte Mamaor, a Valeggio sul Mincio.
«Venite tutti al Monte Mamaor», è l’invito del presidente dell’associazione Carlo Nerozzi, che descrive l’area come un ex spazio militare oggi trasformato dalla natura in un bosco rigoglioso e ombreggiato. “Un luogo che è già un messaggio: la vita, quando lasciata libera, trova sempre la sua strada”, sottolinea.

La giornata si è aperta con una sessione di yoga guidata da Federico Signorelli, accompagnata dalle campane tibetane di Giancarlo e Luciana. Poi spazio ai bambini, protagonisti di laboratori di pittura, letture, giochi d’acqua, scacchi, attività di logica e percorsi creativi, grazie alla collaborazione di diverse realtà educative del territorio.
Due i momenti di approfondimento: il talk “Come nell’utero, così nel mondo: educazione prima della nascita”, con Mario Zanoletti, e l’incontro “Educazione. Diversi approcci a confronto”, moderato da Maurizia Pambianco, con interventi legati al mondo Montessori, Steiner, outdoor education, pedagogia della lumaca e scuola.
Alla realizzazione dell’appuntamento hanno collaborato, tra gli altri, la Biblioteca di Valeggio sul Mincio, Coop Tangram, BoscoinArte, Semi di Luce, Creativity Garden e l’ASD Torre & Cavallo. Per tutta la giornata è stato inoltre attivo un food truck con cucina e pizza artigianale.
Il percorso di Respira Vita al Mamaor proseguirà il 19 luglio, con un nuovo appuntamento dedicato ad ambiente e natura. Un’occasione per continuare a riscoprire il Monte Mamaor come spazio aperto, vivo e accessibile, dove educazione, comunità e paesaggio possono tornare a incontrarsi

