L’evento
(di Francesca Romana Riello) AperiPesca sul Ponte: per due sere il ponte tra Pescantina e Bussolengo smetterà di essere soltanto un collegamento tra i due Comuni. Sabato 4 e domenica 5 luglio, dalle 18 a mezzanotte, ospiterà AperiPesca sul Ponte, la manifestazione dedicata alla pesca IGP locale tra aperitivi, degustazioni, musica e proposte gastronomiche.
L’iniziativa è organizzata dai due Comuni insieme alla Fondazione Prodotti Agricoli e coinvolge produttori, associazioni, ristoratori e attività del territorio. L’idea è semplice: prendere uno dei prodotti simbolo della zona e trasformarlo in un’occasione per raccontare il territorio, proprio mentre prende il via la stagione della raccolta.
La presentazione si è svolta nella sala stampa del Consiglio regionale del Veneto con la consigliera regionale Claudia Barbera, il capogruppo di Forza Italia Alberto Bozza e gli amministratori dei due Comuni.

AperiPesca sul Ponte, due Comuni uniti dal sapore dell’estate
«Pescantina e Bussolengo sono due territori ricchi di storia, tradizioni e paesaggi che meritano di essere conosciuti e valorizzati», ha detto Claudia Barbera. «La pesca racconta l’identità agricola di questa parte della provincia e iniziative come questa permettono di mettere in rete amministrazioni, agricoltori, attività commerciali e associazioni. È così che un prodotto diventa anche promozione culturale e turistica».
Per il sindaco Aldo Vangi l’appuntamento rappresenta soprattutto un punto di partenza. «Con Bussolengo e con la Fondazione Prodotti Agricoli stiamo costruendo una rete che unisce agricoltura, cultura e turismo. L’obiettivo è valorizzare la pesca come elemento identitario del territorio».
Anche Alberto Bozza insiste sul valore della collaborazione. «Ogni anno cresce il numero delle persone che partecipano. Sul ponte si incontrano due comunità accomunate dal lavoro dei produttori, dalla loro storia e dalle tradizioni. Difendere un’agricoltura di qualità significa anche riconoscere il giusto valore a ciò che viene prodotto».
Mostra, ricette e prodotti IGP
L’edizione 2026 arriva nel periodo in cui la pesca entra nel vivo della commercializzazione. Non è una scelta casuale.
«Vogliamo rafforzare il senso di comunità partendo proprio dalla pesca», spiega l’assessore alle Manifestazioni Lisa Bonetti. «Coinvolgeremo i giovani e le attività commerciali. I locali presenteranno ricette preparate per l’occasione e il ponte diventerà uno spazio da vivere, non solo da attraversare».
Accanto alle degustazioni ci sarà anche una mostra fotografica dedicata alla storia della pesca veronese e ai marchi che, nel corso degli anni, hanno accompagnato questa produzione fino all’attuale riconoscimento IGP.
«Promuovere la pesca significa dare valore al territorio», osserva Gianluca Fugolo, presidente della Fondazione Prodotti Agricoli di Bussolengo e Pescantina.
Per Giacomo Sandrini, assessore all’Agricoltura di Pescantina, il marchio IGP rappresenta un passaggio importante. «Ci sta dando grandi soddisfazioni. Mi auguro che sempre più giovani si avvicinino a questo mondo e raccolgano il testimone di chi oggi continua a coltivare queste terre».
Chiude Giovanni Amantia, assessore all’Agricoltura di Bussolengo: «La pesca è una produzione strategica per l’agricoltura, per la ristorazione e per il turismo. Il ponte è il simbolo della collaborazione tra i nostri comuni».

