(di Francesca Romana Riello) Non solo il campione che ha riscritto la storia della Formula 1, ma anche l’uomo che ha trasformato la ricerca del limite in uno stile di vita. È il ritratto di Ayrton Senna che Diego Alverà porterà a Casa Verona in uno spettacolo di narrazione dal vivo costruito tra immagini, parole e memoria, ripercorrendo la carriera del pilota brasiliano e ciò che ha lasciato ben oltre le piste dei Gran Premi.

Alverà accompagna il pubblico attraverso le tappe più significative della vita di Senna, dalle vittorie che lo hanno consacrato tra i più grandi di sempre fino al modo in cui il suo carattere, la sua determinazione e la continua ricerca della perfezione hanno contribuito a trasformarlo in un’icona dello sport mondiale.

L’ultimo giro di Senna rivive sul palco
Interno di una macchina di Formula 1

L’ultimo giro, oltre il silenzio

Per molti il nome di Senna coincide ancora con quel primo maggio del 1994, quando l’incidente di Imola fermò una delle carriere più straordinarie della Formula 1. È da quel silenzio che Alverà prende le mosse, scegliendo però di tornare indietro e raccontare tutto ciò che quel giorno rischiò di oscurare.

Riemergono così il tre volte campione del mondo, il pilota che per anni ha detenuto il record di pole position e l’uomo capace di spingersi oltre i propri limiti in ogni fine settimana di gara. Nel racconto trova spazio anche la rivalità con Alain Prost, fatta di sorpassi, tensioni e duelli che hanno segnato un’intera epoca dell’automobilismo, insieme ad aneddoti meno conosciuti che restituiscono il volto più personale del campione brasiliano.

L’ultimo giro di Senna rivive sul palco
Macchine di Formula 1 passando per linea di meta

Le storie che parlano anche di noi

Da anni Diego Alverà costruisce spettacoli e percorsi narrativi dedicati a persone che hanno cambiato il proprio tempo inseguendo una visione. Le sue storie attraversano lo sport, la montagna, l’esplorazione e la cultura, cercando il momento in cui una scelta, un gesto o una sfida finiscono per raccontare qualcosa che riguarda tutti.

Per questo, nel suo modo di narrare, un giro perfetto di Senna può dialogare con una salita di Walter Bonatti: due esperienze lontane solo in apparenza, unite dallo stesso confronto con il limite e con ciò che spinge una persona ad andare oltre.

Accanto agli spettacoli dal vivo, Alverà è anche direttore editoriale di Storie Avvolgibili, realtà specializzata nella produzione di podcast narrativi, radiodrammi e audiolibri. I lavori dedicati allo sport hanno ottenuto importanti riconoscimenti agli Italian Podcast Awards, conquistando il terzo posto nel 2022 e il primo premio nel 2024 nella categoria dei podcast sportivi.

L’ultimo giro di Senna rivive sul palco
Ayrton Senna