(di Francesca Romana Riello) Ospedale e Coldiretti uniti per la prevenzione: la salute comincia dalla tavola. Da questo principio nasce il Patto per la salute dei cittadini, l’accordo sottoscritto ieri dall’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, dall’Ulss 9 Scaligera e da Coldiretti nell’ambito della campagna nazionale Campagna Amica per la salute. Medici, nutrizionisti e produttori agricoli si sono ritrovati all’ospedale di Borgo Trento per presentare un percorso che punta a riportare l’alimentazione al centro della prevenzione, favorendo scelte più consapevoli e contrastando l’aumento delle patologie croniche legate a una dieta poco equilibrata.

Ospedale e Coldiretti uniti per la prevenzione
Foto di elementi ultra processati

Prevenzione, l’ospedale apre alla filiera corta

La tappa veronese rientra in una mobilitazione che ha coinvolto oltre settanta ospedali italiani. Lungo il viale di Borgo Trento e davanti al Polo Confortini hanno trovato spazio i gazebo di Campagna Amica, dove i cittadini hanno potuto conoscere i prodotti del territorio, ricevere informazioni sui corretti stili alimentari e degustare frutta fresca e dolci preparati dalle aziende agricole locali. Accanto ai banchi è stato allestito anche il Tavolo degli ultra-formulati, uno spazio pensato per mettere a confronto gli alimenti fortemente trasformati con quelli freschi e di filiera corta.

Il tema non è solo educativo. Secondo i dati richiamati durante la presentazione, il consumo abituale di alimenti ultra-processati è associato a numerosi effetti negativi sulla salute, mentre sovrappeso e obesità infantile continuano a rappresentare un fenomeno in crescita, con conseguenze sempre più pesanti sia per la qualità della vita sia per la sostenibilità del sistema sanitario.

Ospedale e Coldiretti uniti per la prevenzione

Sanità e agricoltura, un’alleanza che guarda al futuro

Per il direttore generale dell’Aoui Paolo Petralia, la firma del Patto rappresenta soprattutto l’inizio di un percorso. «Gli accordi acquistano valore quando vengono tradotti in iniziative concrete capaci di coinvolgere persone e comunità, costruendo salute attraverso la prevenzione e il benessere».

Sulla stessa linea il direttore generale dell’Ulss 9 Pietro Girardi, che ha evidenziato come la prevenzione passi anche dalla qualità di ciò che arriva ogni giorno sulle tavole dei cittadini. Un obiettivo che richiede una collaborazione stabile tra sanità, istituzioni e territorio, rendendo le persone protagoniste del proprio percorso di salute.

Per il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, l’iniziativa vuole consolidare il legame tra il mondo agricolo e quello sanitario, valorizzando la filiera corta come strumento di prevenzione, sostenibilità e tutela del potere d’acquisto delle famiglie, oltre a contrastare la diffusione degli alimenti ultra-processati.

A chiudere il messaggio è Franca Castellani, presidente di Agrimercati di Campagna Amica Verona, che ha richiamato il valore della Dieta Mediterranea, ancora oggi considerata dalla comunità scientifica uno dei modelli alimentari più efficaci per ridurre il rischio di malattie croniche. Un richiamo semplice, ma che riporta il tema della salute là dove inizia davvero: nelle scelte quotidiane di ciascuno.

Ospedale e Coldiretti uniti per la prevenzione