(di Francesca Romana Riello) Il Comune di Verona amplia il piano di irrigazione straordinaria: gli interventi, finora riservati alle piante appena messe a dimora, saranno estesi anche agli alberi piantati fino a cinque anni fa. La decisione arriva dopo settimane di temperature elevate e di piogge praticamente assenti, che stanno mettendo in difficoltà anche alberature ormai oltre la fase iniziale di crescita.
Fino a oggi il servizio di irrigazione di soccorso riguardava esclusivamente le nuove piantumazioni nei primi due anni di vita. L’ondata di caldo delle ultime settimane ha però cambiato le priorità, spingendo l’amministrazione a rafforzare gli interventi per salvaguardare un patrimonio verde cresciuto sensibilmente negli ultimi anni.

Alberi, un piano contro la siccità
La riorganizzazione del servizio è stata chiesta dall’assessore alle Strade e Giardini Federico Benini e attuata dal nuovo dirigente del Settore Verde di AMIA, Diego Testi, che ha redistribuito uomini e mezzi concentrando gli interventi sulle alberature più giovani. Il piano resterà attivo fino al ritorno di condizioni meteorologiche più favorevoli.
L’estensione interessa gli alberi messi a dimora negli ultimi cinque anni, piante che non hanno ancora sviluppato un apparato radicale sufficientemente profondo per affrontare senza conseguenze lunghi periodi di siccità.
Negli ultimi due anni il Comune ha inoltre introdotto in modo sistematico i Tree Bags, i sacchi di irrigazione a rilascio graduale già diffusi nei Paesi del Nord Europa. Il sistema permette di distribuire lentamente l’acqua direttamente alle radici, limitando l’evaporazione e riducendo gli sprechi.

L’appello ai cittadini
«Abbiamo investito molto nella messa a dimora di migliaia di nuovi alberi e nell’introduzione di sistemi innovativi come i Tree Bags, spiega l’assessore Benini . Di fronte a un’estate così calda e siccitosa era necessario fare un passo in più. Salvare un albero oggi significa garantire domani più ombra, aria più pulita e una città più vivibile».
L’assessore ha inoltre ringraziato Diego Testi per la rapidità con cui è stato riorganizzato il servizio, consentendo di concentrare le risorse nelle situazioni più delicate.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai cittadini che hanno aderito all’iniziativa “Prendiamoci cura del verde comune”, ritirando gli innaffiatoi messi a disposizione dal Comune e impegnandosi ad annaffiare gli alberi più giovani presenti vicino alle proprie abitazioni.
Per l’amministrazione, la tutela del verde urbano passa anche dalla collaborazione dei residenti, chiamati a dare un contributo concreto in un’estate caratterizzata da caldo eccezionale e precipitazioni quasi assenti.
L’irrigazione straordinaria è già iniziata e proseguirà finché le condizioni climatiche lo renderanno necessario, con particolare attenzione alle alberature più esposte allo stress idrico e alle numerose piantumazioni realizzate negli ultimi anni nei quartieri cittadini.

