(di Francesca Romana Riello) È stato espulso e rimpatriato in Egitto l’uomo finito nei mesi scorsi al centro del caso delle occupazioni abusive e del servizio televisivo de Le Iene, che aveva acceso i riflettori sulla sua presenza a Villafranca. Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Dall’Oca, che definisce il provvedimento «un importante tassello nel riaffermare il valore della legalità, del rispetto delle istituzioni e della convivenza civile».

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, il provvedimento conclude un percorso iniziato nel marzo 2026, quando erano stati avviati i primi controlli delle forze dell’ordine. Una vicenda che per mesi ha acceso il dibattito pubblico, anche dopo il servizio televisivo, ma che, sottolinea il sindaco, ha seguito l’iter previsto dalla legge fino alla conclusione degli accertamenti.

Dall’Oca ribadisce che Villafranca «è stata, è e rimane una città inclusiva nei confronti di chi rispetta le leggi e le regole della convivenza civile», precisando però che non possono essere accettati comportamenti contrari alle norme.

Il sindaco richiama anche la diversa situazione dell’altro uomo coinvolto nell’inchiesta, che nel frattempo ha trovato un lavoro, ha costruito una famiglia con due figli ed è stato accompagnato in un percorso di sostegno in attesa di una sistemazione definitiva. Un esempio che, secondo il primo cittadino, dimostra come inclusione e rispetto delle regole possano convivere.

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Il sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca

Espulso e rimpatriato, il sindaco: «Premiata la fiducia nelle istituzioni»

Il primo cittadino rivendica la scelta dell’amministrazione di attendere l’esito degli accertamenti, senza lasciarsi trascinare dalle polemiche. «Come sindaco provo una grande soddisfazione nel vedere premiata la fiducia riposta nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine», afferma, ricordando anche le critiche ricevute nei mesi scorsi per aver scelto di seguire il percorso indicato dalle autorità competenti e attendere che gli accertamenti arrivassero a conclusione.

Dall’Oca sostiene inoltre che il clamore mediatico generato dal servizio televisivo abbia restituito una rappresentazione diversa da quella emersa successivamente attraverso il lavoro delle autorità. Per questo ribadisce di aver preferito attendere gli esiti delle verifiche prima di trarre conclusioni.

Le indagini proseguono, il grazie alle forze dell’ordine

Dall’Oca rivolge quindi un ringraziamento alla comunità di Villafranca, che ha sostenuto la famiglia dell’altro uomo coinvolto nella vicenda, e alla Questura di Verona, con un pensiero particolare al questore e alla dottoressa Amato per la collaborazione dimostrata.

Parole di riconoscenza anche per la Polizia Locale, che ha eseguito il prelievo dell’uomo poi espulso, oltre che per la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, impegnate nelle attività di controllo e negli accertamenti svolti negli ultimi mesi.

Il sindaco conclude annunciando che i controlli continueranno anche nelle prossime settimane, ribadendo l’impegno delle istituzioni nel garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole. «Oggi Villafranca aggiunge un altro importante tassello nel riaffermare il valore della legalità, del rispetto delle istituzioni e della convivenza civile», conclude.

Villafranca: espulso l’uomo al centro del caso delle occupazioni
Il sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca