Un violento nubifragio accompagnato da raffiche di vento e grandine ha devastato la Bassa Veronese. Comuni come Bovolone, Vigasio e Isola della Scala registrano danni ingenti, che si sommano a quelli subiti nei giorni scorsi da Zevio, Palù, Oppeano e Ronco all’Adige. Il comparto agricolo è in ginocchio: le colture di riso, tabacco, cereali e frutta sono state pesantemente compromesse.
Milioni di danni per il nubifragio
La stima provvisoria dei danni ammonta a parecchie decine di milioni di euro, aggravata dal crollo di strutture aziendali vetuste. A causa di lacci burocratici e della mancanza di certificazioni aggiornate, questi immobili risultavano non assicurabili, lasciando i costi di ricostruzione interamente a carico degli agricoltori.

Le testimonianze di Coldiretti
Marco Pizzoli (Presidente Coldiretti Bovolone): «Nella mia zona era rimasto da raccogliere il mais e il tabacco: per il mais parliamo di danni dal 50% al 70%, mentre per il tabacco non è rimasto più nulla, specialmente dopo le precedenti grandinate. Registriamo danni ingenti a strutture, impianti fotovoltaici, alberature, finestre e automezzi. È un’annata drammatica: prima la siccità, poi la grandine, le bombe d’acqua e ora questo tornado. Il 1° settembre dell’anno scorso avevamo vissuto la stessa identica tragedia. È un danno gravissimo non solo per la perdita di quantità, ma soprattutto per la qualità del prodotto rimanente».
Alex Vantini (Presidente Coldiretti Verona): «Ci troviamo di fronte a un’emergenza non più sostenibile. Gli imprenditori agricoli stanno facendo da mesi sforzi ed enormi sacrifici per tenere aperte le attività. Questo evento si accanisce su strutture vecchie ma operative che non potevano accedere alle coperture assicurative per via di burocrazia e certificazioni impossibili da ottenere. È una vera e propria beffa: oltre a non raccogliere nulla, le aziende dovranno sobbarcarsi ulteriori oneri. Il rischio è che spariscano dal mercato».

Dichiarato lo stato d’emergenza
Il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha dichiarato lo stato di emergenza, sottolineando come temporali e raffiche abbiano sferzato il territorio danneggiando beni mobili e immobili. Stefani ha espresso vicinanza a famiglie e imprese, ringraziando la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e i Sindaci per l’intervento immediato.
L’assessore regionale alla Protezione Civile, Elisa Venturini, ha evidenziato la prontezza della Sala Operativa Regionale nel coordinare le operazioni di soccorso durante la notte, confermando che l’attenzione è ora rivolta alla ricognizione precisa dei danni e al supporto dei territori colpiti.
