(di Francesca Romana Riello).Diciotto cinghiali sono stati catturati nella notte tra sabato e domenica dalla Polizia Provinciale, in un’area tra Torri del Benaco e la frazione di Albisano. L’operazione arriva dopo settimane di avvistamenti degli animali lungo le strade del paese. 

Gli animali facevano parte di un unico branco, probabilmente lo stesso segnalato più volte nelle ultime settimane nella zona, anche lungo la viabilità. Gli agenti ne hanno seguito gli spostamenti e monitorato l’area prima di scegliere dove intervenire. 

Una volta localizzato il branco è stata posizionata una Pig Brig, il grande recinto mobile utilizzato per la cattura dei cinghiali. All’operazione ha partecipato anche un cacciatore della zona, a supporto della Polizia Provinciale.

Secondo la Provincia si tratta del numero più alto di cinghiali catturati e rimossi in un’unica operazione da quando questo sistema è entrato in funzione. 

Il recinto acquistato due anni fa

La Pig Brig era stata acquistata dalla Provincia di Verona due anni fa grazie a un contributo regionale. Lo strumento rientra nelle misure di contenimento della popolazione dei cinghiali e nelle attività di contrasto alla peste suina africana

Prima della cattura gli agenti hanno monitorato gli spostamenti del branco per individuare il punto più adatto in cui posizionare la struttura. A Torri del Benaco questo lavoro si è concentrato nell’arco di pochi giorni e ha permesso di intercettare diciotto animali contemporaneamente. 

«È il numero più alto di capi catturati e rimossi in una sola operazione, avviata e conclusa in pochi giorni, con questo sistema», sottolinea il presidente della Provincia Flavio Pasini. Il recinto, aggiunge, sarebbe inutile senza personale formato capace di utilizzarlo e rappresenta uno strumento importante per ridurre il rischio legato alla presenza dei cinghiali lungo la viabilità e nelle aree urbane. 

Diciotto cinghiali catturati in una notte

Diciotto cinghiali catturati in una notte

Quello di Torri non è un episodio isolato. La presenza degli ungulati interessa diverse zone della provincia e, nello stesso fine settimana, gli agenti sono intervenuti anche a Ponte Florio.

Qui una pattuglia della Polizia Provinciale ha avviato una serie di sopralluoghi dopo l’incidente stradale che ha coinvolto un ciclista. Nell’area è segnalata la presenza di un branco stanziale e il monitoraggio proseguirà per raccogliere gli elementi necessari a decidere il tipo di intervento più efficace. 

La Provincia può autorizzare interventi durante tutto l’anno, utilizzando strumenti diversi a seconda delle situazioni: dagli appostamenti ai sistemi di cattura come quello impiegato a Torri del Benaco. 

Da gennaio già prelevati 161 capi

Da gennaio alla fine di agosto, nel solo Ambito territoriale di caccia Verona 2 “dei colli”, sono stati prelevati 161 cinghiali. L’area comprende diversi comuni della provincia e include anche la zona di Ponte Florio. 

Gli interventi rientrano nella cosiddetta attività di controllo del cinghiale, autorizzata di volta in volta dalla Provincia e svolta anche con la collaborazione dei cacciatori. Un’attività che prosegue durante tutto l’anno e che punta soprattutto a contenere la presenza degli animali nelle aree più vicine ai centri abitati e alle principali arterie stradali. 

La cattura di Torri riporta così l’attenzione sulla sponda veronese del Garda, dove il branco era già stato avvistato nelle settimane precedenti. Per la Provincia, i diciotto animali rimossi in un’unica operazione rappresentano il risultato più significativo ottenuto finora con la Pig Brig

Diciotto cinghiali catturati in una notte