(di Francesca Romana Riello) Sanità a Isola della Scala, confronto sui servizi: quali servizi siano attivi nella Casa della Comunità di Isola della Scala e con quali orari? È su questo che si confrontano ora l’Ulss 9 Scaligera e il Comitato per l’Ospedale, dopo la mobilitazione di sabato 12 settembre in sette Comuni della provincia.

Dopo la manifestazione, l’azienda sanitaria ha diffuso una nota con l’elenco delle attività presenti nella struttura isolana: Punto Unico di Accesso, Continuità assistenziale, medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale, ecografie, oculistica, diabetologia, chirurgia, infermieristica di famiglia e comunità, punto prelievi, ambulatorio infermieristico, assistenza domiciliare integrata e uffici amministrativi territoriali.

«Nessun servizio è stato depotenziato o sospeso. Anzi, l’offerta è stata ampliata e continuerà a crescere nei prossimi mesi», afferma il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi.

Il Comitato ha risposto il 14 settembre. E contesta soprattutto la presenza effettiva di alcuni dei servizi indicati dall’azienda e gli orari di altri. 

Sanità a Isola della Scala, confronto sui servizi
Isola della Scala

Dal Pua alla Radiologia, le due ricostruzioni

Sul Punto Unico di Accesso le posizioni sono diverse. Per l’Ulss è presente all’interno della Casa della Comunità. Il Comitato sostiene invece che il Pua dovrebbe prevedere, con orari differenti, la presenza di un infermiere o di un assistente sociale, figure che al momento non ci sarebbero. 

Poi ci sono gli uffici amministrativi territoriali. Prenotazioni, cassa e distretto, riferisce il Comitato, sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.30. La Continuità assistenziale, l’ex Guardia medica, si trova invece nei locali sotterranei dell’ex Pronto soccorso. 

Anche su Radiologia i dati forniti non coincidono. L’Ulss precisa che l’attività diagnostica a Isola della Scala è garantita ininterrottamente dal 2019, con tre turni settimanali – lunedì, mercoledì e venerdì – rimodulati nei mesi estivi per la minore richiesta e per consentire le ferie del personale medico e tecnico.

Il Comitato indica una diversa scansione: a luglio e agosto  Radiologia sarebbe stata attiva una sola mattina alla settimana, passata a due da settembre. Le ecografie si farebbero una volta alla settimana, mentre gli elettrocardiogrammi il lunedì dalle 10.30 alle 12. 00

Sanità a Isola, confronto sui servizi

La Casa della Comunità è classificata come Hub e dovrebbe servire, oltre a Isola della Scala, anche Erbè, Nogarole Rocca, Trevenzuolo e Vigasio.

Secondo il Comitato dovrebbe essere garantita la presenza di un medico e di un infermiere 24 ore su 24, sette giorni su sette. Oggi, riferisce, ci sarebbe invece un’infermiera di famiglia due volte alla settimana, dalle 8 alle 14. 

Nel documento vengono segnalati anche problemi di accessibilità. L’ascensore principale non sarebbe funzionante e per raggiungere l’Ospedale di Comunità al secondo piano i visitatori devono utilizzare quello che si trova a metà corridoio. Dopo gli orari di apertura, aggiunge il Comitato, i familiari dei ricoverati devono telefonare al reparto per farsi aprire la porta esterna. 

Ci sono poi le segnalazioni raccolte sabato sul “116117“: alcuni cittadini avrebbero riferito che il numero non risponde o non richiama. Il Comitato segnala anche frequenti malfunzionamenti della cassa automatica. 

Durante la mobilitazione sono state raccolte 789 firme in due ore, secondo gli organizzatori. Nei giorni successivi se ne sono aggiunte altre 164 attraverso alcune associazioni.

Sanità a Isola della Scala, confronto sui servizi
Isola della Scala

Le richieste della petizione

Il Comitato di Isola della Scala è sostenuto da 13 associazioni locali impegnate anche in ambito socio-sanitario. Nella petizione chiede l’attivazione del Punto di Primo Intervento h24 con automedica, facendo riferimento alle schede ospedaliere regionali del 2019 e del 2022. 

Tra le richieste c’è anche il ripristino di prestazioni diagnostiche e degli ambulatori specialistici che il Comitato indica come soppressi nel tempo: Cardiologia, Ortopedia, Urologia, Dermatologia, Ginecologia e Pneumologia

Per la Radiologia viene chiesta un’attività di almeno cinque giorni alla settimana. Il Comitato sollecita inoltre una maggiore presenza dei servizi nella Casa della Comunità. 

Sul personale l’Ulss 9 richiama infine la carenza di specialisti e fornisce i dati sulle assunzioni: nel 2025, a fronte di 424 cessazioni, ci sono state 431 assunzioni. Nei primi otto mesi del 2026 le assunzioni sono state 289 e le cessazioni 249, con un saldo positivo di 40 unità.

Sanità a Isola della Scala, confronto sui servizi
Sede dell’ Ulss 9 Scaligera