(di Francesca Romana Riello) Neopatentati, un corso per imparare a gestire il rischio: il Comune apre le iscrizioni a un corso gratuito di guida sicura e sostenibile, rivolto ai giovani residenti nati tra il 2003 e il 2007. Trenta i posti disponibili: per partecipare serve un’auto a disposizione e la patente B conseguita da almeno sei mesi e non più di tre anni.

Il percorso teorico-pratico partirà nella seconda metà di ottobre e durerà circa due mesi. A organizzarlo è il Comune insieme alla Cooperativa Sociale Hermete, che ha individuato gli esperti incaricati della formazione.

Trenta posti e prove direttamente su strada

Il corso non si esaurisce in aula. Dopo un primo incontro serale, dedicato al confronto sulle esperienze dei ragazzi al volante, sono previste due mezze giornate di attività su strada, dedicate alle tecniche di guida difensiva: riconoscere in anticipo una situazione di pericolo e modificare di conseguenza il proprio comportamento.

Spazio anche all’eco-guida, per mostrare quanto stile di guida, accelerazioni e frenate incidano su consumi ed emissioni. Il percorso si concentra sui primi anni dopo il conseguimento della patente, quando l’esperienza al volante si costruisce giorno dopo giorno.

Neopatentati, un corso per imparare a gestire il rischio

Una mezza giornata sarà dedicata agli ADAS, i sistemi avanzati di assistenza alla guida ormai diffusi su molte automobili ma non sempre conosciuti a fondo da chi li utilizza: dalla frenata automatica di emergenza al mantenimento della corsia, fino ai dispositivi che segnalano ostacoli o situazioni di pericolo. Il corso ne spiegherà il funzionamento e il modo corretto di utilizzarli.

Il progetto guarda soprattutto a quello che accade dopo l’esame della patente, quando si comincia a guidare con continuità e senza un conducente più esperto accanto.

«La tutela dei nostri giovani è una priorità di questa amministrazione,spiega il sindaco Aldo Vangi, e con i dati sugli scontri stradali che non migliorano credo sia fondamentale aiutarli ad avere strumenti concreti per prevenire i rischi dell’attività per loro più pericolosa, ridurne l’impatto sull’ambiente e, perché no, sulle loro tasche».

L’obiettivo, aggiunge Vangi, è fare dei partecipanti «gli ambasciatori del modo più consapevole, efficace e aggiornato di stare al volante».

Neopatentati, un corso per imparare a gestire il rischio

Dalla sicurezza ai consumi

Il corso lega la sicurezza stradale a un altro aspetto concreto per chi comincia a usare l’auto con frequenza: quanto costa guidare e quanto incidono le abitudini individuali sui consumi. Secondo quanto indicato dai promotori, l’impostazione fa riferimento agli standard INAIL e ai criteri di responsabilità sociale e ambientale utilizzati dalle aziende.

«Stimolare la crescita dei giovani sviluppando la responsabilità nei confronti di sé stessi, degli altri e dell’ecosistema è il fulcro dei nostri progetti», dice Simone Perina, presidente di Hermete.

Le iscrizioni sono già aperte e proseguiranno fino all’esaurimento dei 30 posti. Possono partecipare i residenti a Pescantina che rientrano nei requisiti di età e anzianità della patente previsti dal progetto. Informazioni e modalità di iscrizione sono pubblicate sui siti del Comune di Pescantina e della Cooperativa Sociale Hermete.