L’appello a evitare sprechi e utilizzi non indispensabili

Aumentati i consumi di acqua potabile nei Comuni soci di Azienda Gardesana Servizi, determinati dalla siccità e dalle alte temperature.
Si è passati dagli oltre 2,5 milioni di metri cubi utilizzati a giugno 2026, agli oltre 2.9 milioni di luglio. 400mila metri cubi in più, nonostante le ordinanze adottate dai Comuni per limitare gli utilizzi non indispensabili dell’acqua potabile e i ripetuti appelli a un consumo responsabile della risorsa.

Angelo Cresco AGS
il presidente di AGS Angelo Cresco

“Il nostro servizio di telecontrollo certifica che il prelievo dalle fonti, cioè pozzi, sorgenti e prese a lago, a luglio non è diminuito, anzi – sottolinea Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi e che questi livelli di consumo non sono più sostenibili. Le sorgenti sono allo stremo: non possiamo continuare ad aumentare il prelievo di acqua potabile mentre la disponibilità della risorsa diminuisce. Le misure adottate dalle Amministrazioni sono fondamentali, anche quelle più restrittive di questi giorni, ma devono essere accompagnate dalla responsabilità di ciascuno. L’acqua potabile va usata solo per scopi alimentari e personali, ogni altro tipo di utilizzo non solo è vietato, ma sanzionato”.

voi
ilDG dfi AGS ing. CarloAlberto Voi

Il livello di severità idrica nel nostro territorio è passato da medio a severo, mentre la scarsità delle precipitazioni continua a mettere sotto pressione la disponibilità della risorsa. “L’acqua immessa negli acquedotti è acqua potabile – chiarisce Carlo Alberto Voi, direttore generale di AGS – cioè una risorsa preziosa che, soprattutto in una fase di crescente siccità, deve essere tutelata attraverso la responsabilità e l’impegno di tutti. Azienda Gardesana Servizi rinnova, quindi, l’invito a cittadini, famiglie, attività e ospiti del territorio a utilizzare l’acqua potabile con la massima consapevolezza e a rispettare tutte le ordinanze e i divieti. L’acqua potabile va usata solo per usi alimentari e personali: è assolutamente necessario, pena l’interruzione di un servizio essenziale”.

Per promuovere una maggiore consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, Azienda Gardesana Servizi, in collaborazione con il Consiglio di Bacino ATO Veronese, invita cittadini e famiglie a seguire il Decalogo dell’Acqua: dieci buone pratiche per ridurre gli sprechi e contribuire alla tutela di un bene prezioso.

Il Decalogo dell’Acqua

1. Usa l’acqua con consapevolezza
L’acqua è una risorsa limitata e preziosa. Ogni gesto quotidiano, anche il più piccolo, contribuisce a ridurre gli sprechi e a preservarla per il futuro.

2. Non sprecare l’acqua dello scarico
Lo scarico del WC rappresenta una delle principali voci di consumo domestico. Utilizza il doppio pulsante quando disponibile ed evita di usarlo come cestino. Potrai risparmiare fino a 10 litri di acqua ogni qualvolta eviterai di azionarlo anche per un semplice pezzetto di carta!

3. Ottimizza l’acqua dei rubinetti
Un rubinetto aperto inutilmente può sprecare molti litri d’acqua. Chiudilo mentre ti lavi i denti o insaponi le mani e valuta l’installazione di riduttori di flusso.

4. Preferisci la doccia al bagno
Una doccia di pochi minuti consuma circa 50 litri di acqua, molto meno rispetto a un bagno in vasca che richiede 150 litri. Ridurre anche di un solo minuto il tempo sotto la doccia può fare la differenza.

5. Usa lavatrice e lavastoviglie a pieno carico
Azionare gli elettrodomestici solo quando sono pieni permette di risparmiare acqua ed energia. Con un lavaggio settimanale in meno potrai risparmiare fino a 5.000 litri di acqua e centinaia di euro in energia elettrica. Se possibile, scegli i programmi ECO.

6. Controlla eventuali perdite
Una piccola perdita può trasformarsi in un grande spreco, fino a 20 litri di acqua al giorno!!! Verifica periodicamente rubinetti, cassette di scarico e impianti: intervenire subito significa risparmiare acqua e denaro.

7. Raccogli e riutilizza l’acqua
Quando possibile, recupera l’acqua piovana o quella utilizzata per lavare frutta e verdura: può essere impiegata per innaffiare le piante o per altre attività domestiche.

8. Irriga con criterio
Innaffia le piante e gli orti nelle ore più fresche della giornata, preferibilmente al mattino presto o alla sera, per limitare l’evaporazione e favorire l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno. Evita di irrigare il prato nei momenti di maggiore siccità o utilizza fonti alternative alla rete dell’acquedotto.

9. Scegli prodotti sostenibili
Anche ciò che acquistiamo “consuma” acqua. Ridurre gli sprechi alimentari e scegliere prodotti durevoli significa contribuire indirettamente alla tutela della risorsa idrica.

10. L’automobile e la moto non hanno esigenze sanitarie
Non usare acqua corrente potabile per il lavaggio di auto e moto ma utilizza gli impianti di autolavaggio dotati di sistemi di recupero e riutilizzo dell’acqua.