La 60ª edizione conferma Verona capitale mondiale della pietra naturale: cresce la qualità dei buyer e aumentano gli incontri d’affari

(fi.to) Si chiude con numeri importanti la 60ª edizione di Marmomac, che per quattro giorni ha riportato Verona al centro del mercato internazionale della pietra naturale e delle tecnologie per la lavorazione. La manifestazione ha registrato 50 mila operatori provenienti da 132 Paesi e oltre 1.300 espositori da 54 nazioni.

A confermare il peso internazionale della fiera è anche la composizione del pubblico: il 63% dei visitatori arriva dall’estero e otto operatori su dieci hanno un ruolo diretto nelle decisioni d’acquisto. In crescita soprattutto i buyer provenienti da Turchia, +20%, e India, +16% rispetto al 2025.

Bricolo Marmomac2026 Veronafiere EnneviFoto FNT58028

«Marmomac è arrivata alla 60ª edizione con una funzione economica precisa: aiutare le imprese a competere sui mercati internazionali», sottolinea il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, evidenziando il ruolo della manifestazione come punto di incontro tra aziende, istituzioni e mercati esteri.

Positivo anche il riscontro sul fronte degli affari. Secondo il direttore generale di Veronafiere Giovanni Sacripante, l’edizione 2026 ha mostrato una crescita ulteriore nella qualità degli operatori presenti, con interlocutori preparati, esigenze precise e reale capacità di acquisto.

Molto forte anche il lavoro sugli incontri B2B: sono stati selezionati 450 top buyer da 58 Paesi, con oltre 3.200 appuntamenti commerciali organizzati prima dell’apertura, contro i 2.200 dell’edizione precedente. Le delegazioni più numerose sono arrivate da India, Stati Uniti, Egitto, Canada e Cina.

La sessantesima edizione ha avuto anche un forte profilo istituzionale. Per la prima volta Marmomac è stata inaugurata da due ministri, Adolfo Urso e Gianmarco Mazzi, alla presenza delle principali istituzioni veronesi e regionali.

Marmomac2026 Veronafiere EnneviFoto 0644

Accanto al business, spazio anche a ricerca, progettazione e sostenibilità con The Bedrock, mentre Marmomac and the City ha portato il racconto della pietra naturale nel centro storico di Verona.

Ora lo sguardo è già rivolto al futuro. Il lavoro sui mercati internazionali proseguirà con gli appuntamenti in Brasile e con le attività di Marmomac Academy, mentre la 61ª edizione è già fissata dal 21 al 24 settembre 2027.

Un bilancio che conferma Marmomac non solo come grande fiera, ma come uno degli strumenti più importanti con cui Verona continua a costruire relazioni economiche e commerciali in tutto il mondo.