Il Mobile di Verona compie un passo avanti verso il riconoscimento europeo come Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti espresso parere favorevole alla registrazione nazionale della candidatura. La documentazione passerà ora all’EUIPO per l’esame finale e l’eventuale registrazione a livello europeo.
«È una notizia importante per Verona e per tutta la provincia – commenta il senatore Matteo Gelmetti –. La nostra terra vanta una lunga tradizione nella produzione del mobile, costruita nel tempo grazie alla qualità del lavoro, alla creatività e alle competenze dei nostri artigiani. Questo riconoscimento aiuta a proteggerne l’identità e a promuoverla sui mercati».

Gelmetti ha ringraziato il ministro Urso «per l’attenzione riservata a questa candidatura», sottolineando come il nuovo sistema europeo abbia esteso la tutela delle indicazioni geografiche anche ai prodotti artigianali e industriali, oltre alle tradizionali eccellenze agroalimentari.
Con il Mobile di Verona salgono a 7 le domande che hanno ottenuto una decisione nazionale favorevole nell’ambito del nuovo sistema europeo. Per il Veneto si tratta della terza candidatura, dopo il Vetro di Murano e il Merletto di Burano.
Ora l’attenzione si sposta sul passaggio europeo. La registrazione definitiva potrebbe rafforzare la riconoscibilità del Mobile di Verona, contribuire a contrastare le imitazioni e creare nuove opportunità per le imprese del settore. «Tutelare questa tradizione – conclude Gelmetti – significa investire nel futuro del nostro territorio».
