Un traguardo conquistato sul campo, frutto di programmazione, impegno e passione. Giovedì 8 ottobre, nella cornice dell’Hotel Montemezzi di Vigasio, è stata ufficialmente presentata la formazione Smapiù Arena Volley, pronta al debutto nel girone B del campionato di Serie A3 femminile 2026/2027.
Alla presentazione hanno presenziato dirigenti, autorità e rappresentanti delle istituzioni sportive e locali, tra cui il presidente FIPAV Verona Federico Ceschi, il consigliere nazionale FIPAV Stefano Bianchini, i sindaci di Vigasio ed Castel d’Azzano (Eddi Tosi ed Elena Guadagnini) e il presidente della società Fabio Tosi.
Una nuova identità e il libro “Finalmente in A”

Nel corso della serata è stata mostrata la nuova divisa ufficiale targata Joma. Oltre agli aspetti sportivi, protagonista dell’evento è stata anche l’azienda Smapiù, main sponsor del club. Il CEO Marco Carta ha presentato il libro “Finalmente in A”, un racconto che intreccia l’emozione della promozione sul campo alla storia d’impresa e di legame con il territorio.
«La Serie A3 rappresenta una tappa fondamentale: un percorso di crescita condiviso e una sfida da affrontare con grande entusiasmo», ha sottolineato la società
Le voci dei protagonisti
Fabio Tosi (Presidente Arena Volley): «Siamo felicissimi di giocare a Vigasio. La pallavolo è la prima disciplina nel mondo femminile e ora porteremo il nome di questo territorio in tutta Italia, con un ritorno positivo anche per le strutture e la comunità locale».
Andrea Zappaterra (Coach): «Abbiamo un gruppo con esperienza e giovani di talento. Il potenziale non basta: va trasformato ogni giorno in lavoro e prestazione. Vogliamo un’identità forte e aggressiva senza porci limiti».
Beatrice Giroldi (Capitano): «Sarà un campionato breve e molto intenso, con roster competitivi. Siamo cariche e motivate. Per noi la Serie A3 è sia un obiettivo meritato che un punto di partenza».
Marco Carta (CEO Smapiù): «Arena Volley e Smapiù condividono la stessa rotta: anni di lavoro, ostacoli superati e la voglia di misurarsi in sfide sempre più grandi».

