Dieci percorsi formativi tra arte, innovazione e mondo del lavoro. Calendari e turni di frequenza diventano digitali
È iniziato il nuovo anno accademico 2026/2027 all’Accademia di Belle Arti Statale di Verona, che conferma il proprio impegno nella qualità della formazione artistica, nell’innovazione e nel dialogo con il mondo del lavoro.

L’offerta didattica comprende sei corsi triennali di primo livello – Decorazione, Nuove Tecnologie dell’Arte, Progettazione artistica per l’impresa, Pittura, Scenografia e Scultura – tre bienni di secondo livello e un corso quinquennale a ciclo unico in Restauro. I percorsi sono arricchiti da workshop con esperti, stage e tirocini presso studi professionali, atelier, aziende ed enti pubblici e privati, oltre che da convenzioni e collaborazioni con realtà locali e partner internazionali.
«L’obiettivo è offrire un’attività didattica al passo con le esigenze della realtà contemporanea, mantenendo al centro ogni singolo studente e la sua crescita professionale», sottolinea il presidente Marco Giaracuni, che rivendica il ruolo dell’istituzione veronese come punto di riferimento nazionale nel settore dell’arte e della cultura.
Tra le novità del nuovo anno figura anche la completa digitalizzazione delle informazioni organizzative: calendario accademico, dislocazione delle aule e turni di frequenza sono ora consultabili in tempo reale attraverso un portale dedicato.

