(di Francesca Romana Riello) Musica contemporanea, una giornata al Conservatorio: sabato 17 ottobre incontri e concerti all’Auditorium Nuovo Montemezzi. In programma anche le composizioni degli studenti e il recital del pianista Andrea Dindo.

La musica contemporanea e il suo rapporto con il pubblico saranno al centro di “Oltre l’avanguardia”, la giornata organizzata dal Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco per sabato 17 ottobre, a partire dalle 10, nell’Auditorium Nuovo Montemezzi. Un programma che alterna incontri e concerti per affrontare le trasformazioni del linguaggio musicale, le nuove forme di composizione e le difficoltà che oggi attraversano il settore.

L’iniziativa riunirà compositori, docenti, ricercatori e studenti, con uno spazio dedicato alla musica elettronica e alle opere dei giovani autori. A chiudere la giornata sarà il pianista Andrea Dindo, protagonista del recital delle 17.

Il rapporto tra musica e pubblico

La mattinata si aprirà alle 10 con gli interventi moderati da Francesco Bissoli, docente di Storia della Musica e coordinatore del Dottorato in Storiografia e Filologia Musicale del Conservatorio veronese.

Elena Biggi Parodi, docente al Conservatorio di Parma, affronterà il contributo che un’espressione artistica musicale lascia alla società. Andrea Mannucci, compositore, docente a Verona e presidente della Società Italiana di Musica Contemporanea, parlerà invece di ascolto e comprensione della musica contemporanea, tema centrale dell’incontro.

Musica contemporanea, una giornata al Conservatorio

Le composizioni dei giovani musicisti

Alle 12 spazio agli studenti dei corsi di Composizione e Musica elettronica, con sette opere che alternano pianoforte e brani acusmatici, composizioni elettroniche pensate per essere ascoltate attraverso altoparlanti, senza esecutori sul palco.

In programma i lavori di Paola Cantachin, Emilio Pavanello, Leila Gharib, Michael Romio, Martino Santarnecchi, Alessandro Pedalino ed Emil Odorico.

Il pomeriggio riprenderà alle 14.30 con Federica Rasi, dottoranda in Storiografia e Filologia Musicale, che analizzerà il rapporto tra suono e gesto in Pression di Helmut Lachenmann. Federico Zandonà, compositore e docente del Conservatorio, approfondirà invece il rapporto tra musica elettronica e corale nel XXI secolo.

Andrea Dindo chiude la giornata

Alle 17 il recital pianistico di Andrea Dindo, con un programma che parte da Erik Satie e arriva ai compositori contemporanei Marco Molteni, Paolo Rosato, Francesco Schweizer, Federico Zandonà, Fabio Massimo Capogrosso e Andrea Mannucci.

Tra i brani in programma Axes di Zandonà, quattro pezzi per pianoforte dedicati ai punti cardinali, Doctor Faustus – Chapter XXV di Capogrosso e Vortex di Mannucci.