La 21ª edizione rafforza il rapporto tra gallerie, collezionisti e città. In fiera 137 espositori, di cui 122 gallerie
(fi.to) Si è chiusa con un aumento del 17% dei visitatori rispetto al 2025 la 21ª edizione di ArtVerona, la manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea organizzata da Veronafiere in collaborazione con ANGAMC.
Dal 9 all’11 ottobre, nei due padiglioni della fiera, sono stati presenti 137 espositori, di cui 122 gallerie, con una partecipazione che ha coinvolto anche realtà provenienti da Corea, Cina e India. Il bilancio parla di una maggiore presenza di collezionisti qualificati e di riscontri positivi anche sul fronte delle vendite.

Alla seconda edizione sotto la direzione artistica di Laura Lamonea, ArtVerona ha proseguito nel percorso di apertura verso linguaggi diversi, mettendo insieme gallerie storiche, realtà emergenti, artisti affermati e nuove ricerche.
«La crescita dei visitatori e, soprattutto, la maggiore presenza di collezionisti qualificati sono segnali importanti», sottolinea il direttore generale di Veronafiere Giovanni Sacripante, che evidenzia anche il ruolo della manifestazione nel rafforzare il rapporto tra arte, imprese, istituzioni culturali e città.
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è stato proprio il lavoro sul collezionismo, con iniziative sviluppate durante l’anno in Italia e all’estero. L’obiettivo è stato quello di creare nuove occasioni di incontro tra gallerie e collezionisti, consolidando al tempo stesso la presenza di ArtVerona nel panorama nazionale.
La manifestazione ha inoltre esteso la propria presenza oltre i padiglioni con Art&TheCity, il programma che ha coinvolto diversi luoghi del centro storico, da Palazzo Forti al Convento di San Bernardino, fino alla Fondazione Cariverona e alla Biblioteca Capitolare.

«Il bilancio conferma la capacità di ArtVerona di crescere mantenendo attenzione alla qualità e alle esigenze del mercato», ha dichiarato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, sottolineando il valore aggiunto rappresentato dal legame con Verona e con il suo patrimonio culturale.
Nel corso della fiera sono stati assegnati anche 12 riconoscimenti dedicati alla produzione artistica e al collezionismo, mentre alcune iniziative culturali continueranno anche dopo la chiusura della manifestazione.
Un’edizione, quindi, che consolida ArtVerona come appuntamento di riferimento per il settore, con una crescita del pubblico e una presenza sempre più strutturata di collezionisti, operatori e relazioni internazionali.
