(Francesca Romana Riello) Caro carburanti, agricoltori in protesta a Roma:il gasolio agricolo costa il 40 per cento in più rispetto a un anno fa, mentre i prezzi pagati ai produttori continuano a scendere. Per questo Cia – Agricoltori Italiani è scesa in piazza oggi, mercoledì 14 ottobre, davanti a Montecitorio, a Roma. Alla mobilitazione nazionale c’era anche una delegazione veronese, guidata da Elisa Carcereri, presidente provinciale dei Giovani di Cia, e da Marta Turolla, direttore di Cia Verona. Sotto accusa la forbice tra quanto le aziende agricole spendono per produrre e quanto incassano vendendo i loro prodotti.

Caro carburanti, agricoltori in protesta a Roma

Carburanti e fertilizzanti, aumentano le spese

I dati diffusi dall’associazione coprono il periodo tra agosto 2025 e agosto 2026: in dodici mesi i carburanti agricoli sono aumentati del 40 per cento, la benzina verde del 16, i fertilizzanti del 12 e le utenze di acqua, luce e gas del 9.

Sul fronte dei ricavi il segno è opposto. Uno studio di Cia Veneto su dati Istat e Ismea registra un calo del 50 per cento per l’olio extravergine d’oliva, del 30 per le susine e del 25 per le albicocche. Scendono anche il latte spot (-24 per cento), pesche e pere (-22) e mele (-15).

Caro carburanti, agricoltori in protesta a Roma

La richiesta di prezzi più equi lungo la filiera

«I dazi non ci aiutano ad essere competitivi sul mercato», dice Elisa Carcereri, che ricorda il calo del 5 per cento dell’export agroalimentare verso gli Stati Uniti. «Siamo costretti a competere con merci provenienti da Paesi terzi che non sempre rispettano gli stessi elevati standard ambientali, sociali e di sicurezza alimentare imposti dall’Ue».

Cia chiede accordi più chiari tra produttori, trasformatori e distributori e strumenti per far emergere le anomalie nei prezzi, a partire dalla distanza tra costi di produzione e compensi riconosciuti agli agricoltori. L’associazione sollecita inoltre maggiori controlli sulle pratiche commerciali sleali, perché il valore lungo la filiera venga distribuito in modo più equo.

Gasolio agricolo, chiesti nuovi fondi

Al Governo l’associazione chiede di rifinanziare il credito d’imposta sul gasolio agricolo, fermo, denuncia Cia, da maggio. Sul tavolo anche lo sblocco dei 40 milioni di euro già stanziati per i fertilizzanti e più incentivi per chi compra prodotti italiani e sceglie la filiera corta.

Al supermercato, intanto, il prezzo può salire senza che aumenti necessariamente il compenso riconosciuto al produttore. Da qui la proposta della presidente dei Giovani di Cia Verona: un’alleanza tra famiglie e agricoltori, per difendere il lavoro nei campi e i bilanci di entrambi.

«Gli agricoltori e le famiglie venete condividono la medesima condizione di vulnerabilità di fronte alle speculazioni e ai rincari», spiega Carcereri.

Caro carburanti, agricoltori in protesta a Roma