Domenica 25 ottobre debutta per la prima volta a Verona l’abbinamento tra il balletto Jeu de cartes e l’opera comica Amelia al ballo. Quattro repliche fino al primo novembre, con un programma di iniziative per spettatori, famiglie e studenti
Due prime volte per Verona, un incontro tra danza e opera e un programma che affianca allo spettacolo numerose iniziative per il pubblico. Domenica 25 ottobre riprende la Stagione d’Opera e Balletto 2026 al Teatro Filarmonico con un dittico che riunisce Jeu de cartes di Igor Stravinsky e Amelia al ballo di Gian Carlo Menotti, due lavori accomunati dalla leggerezza e da un approccio originale al linguaggio musicale.
Le due opere, nate negli Stati Uniti tra il 1936 e il 1937, arrivano per la prima volta sulle scene veronesi a circa novant’anni dalla loro creazione. A dirigerle sarà Francesco Ommassini, alla guida dell’Orchestra e del Coro di Fondazione Arena, preparato dal maestro Roberto Gabbiani. Il programma prevede una durata complessiva di circa un’ora e 45 minuti, compreso un intervallo di venti minuti.
Ad aprire la serata sarà Jeu de cartes, balletto neoclassico composto da Stravinsky su commissione dell’American Ballet e originariamente coreografato da George Balanchine. La partitura trasforma una partita a poker in un gioco scenico in tre mani, dove le regine di cuori si confrontano con il Jolly Joker, figura imprevedibile che introduce il caos e sovverte gli equilibri. Tra geometrie musicali, ritmi mutevoli e citazioni che spaziano da Rossini a Čajkovskij, la composizione racconta in forma giocosa l’eterna contrapposizione tra ordine e disordine.

Per la produzione veronese, il coreografo Matteo Levaggi firma una nuova creazione. Sul palco il Ballo di Fondazione Arena, coordinato da Gaetano Bouy Petrosino, darà vita alle otto regine di cuori, mentre il ruolo del Jolly Joker sarà affidato a Davide Buffon, primo ballerino del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, già protagonista di Zorba il greco al Teatro Romano. Scene e costumi sono firmati da Filippo Tonon, mentre le luci dell’intero spettacolo sono curate da Fiammetta Baldiserri.
Dopo l’intervallo, spazio a Amelia al ballo, prima opera composta da Menotti, all’epoca venticinquenne. Scritta in italiano e inizialmente intitolata Amelia Goes to the Ball, è una commedia musicale che gioca con affetto e ironia sui cliché del melodramma ottocentesco e verista.
La protagonista, interpretata dal soprano Eleonora Bellocci, è una donna dell’alta società che desidera a tutti i costi partecipare a un ballo. Il marito, interpretato dal baritono Gezim Myshketa, scopre però che la moglie ha un amante e pretende di conoscerne l’identità. Amelia accetta di rivelargliela soltanto a condizione di poter andare alla festa. La situazione degenera in uno scontro con il vicino di casa, fino all’intervento della polizia. Il finale riserverà alla protagonista una soluzione inattesa: riuscirà a raggiungere il ballo accompagnata dal commissario.

Accanto ai protagonisti, il cast comprende Leonardo Cortellazzi nel ruolo del vicino e amante, Ana Victoria Pitts in quello dell’amica, Nicolò Donini come commissario e Manuela Schenale e Alessandra Andreetti nelle parti delle cameriere. La regia è affidata a Filippo Tonon, che cura anche scene e costumi.
Il dittico andrà in scena domenica 25 ottobre, con successive repliche mercoledì 28 ottobre alle 19, venerdì 30 ottobre alle 20 e domenica primo novembre alle 15.30. I biglietti sono disponibili sul sito arena.it, alle biglietterie dell’Arena e attraverso il circuito Vivaticket.
Incontri, cinema e visite al teatro
Il ritorno della stagione è accompagnato da una serie di iniziative collaterali pensate per ampliare l’esperienza degli spettatori. Giovedì 22 ottobre alle 18, nella Sala Veranda dell’Accademia Filarmonica di Verona, in via Mutilati 4, il musicologo e divulgatore Giuliano Danieli presenterà il dittico in un incontro gratuito aperto al pubblico, organizzato in collaborazione con l’Accademia Filarmonica. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Sabato 24 ottobre alle 18 tornerà inoltre Musica e Cinema, la rassegna che propone sul grande schermo del Filarmonico film legati ai temi della stagione lirica e coreutica. In programma Strictly Ballroom (Ballroom – Gara di ballo), film del 1992 diretto da Baz Luhrmann, che racconta la storia di un giovane campione di ballo deciso a sfidare le convenzioni per affermare il proprio stile. La proiezione sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il biglietto costa 5 euro.
Nella stessa giornata sono previste anche due visite guidate al Teatro Filarmonico, alle 10.30 e alle 12, per scoprire le sale, gli spazi di lavoro degli artisti e dei tecnici e il funzionamento della macchina teatrale. Il costo è di 5 euro.
Spazio a giovani e famiglie
Prosegue anche il programma Arena Young, con attività rivolte a studenti, giovani e famiglie. L’anteprima del dittico riservata a studenti e giovani, in calendario venerdì 23 ottobre alle 16, è già esaurita.
Per le scuole, in occasione delle rappresentazioni di mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre, sarà possibile partecipare al Preludio, un’introduzione alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro musicale organizzata nella Sala Maffeiana un’ora prima dello spettacolo. La novità dell’autunno 2026 è un aperitivo a teatro riservato ai primi 50 prenotati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Ufficio Didattica Cultura e Formazione all’indirizzo scuola@arenadiverona.it oppure ai numeri 045 8051933 e 045 8051984.
Sabato 24 ottobre alle 15.30 prenderà il via anche la rassegna Musica in Famiglia, con una versione di Jeu de cartespreceduta da uno sguardo dietro le quinte e da una breve lezione di danza aperta al pubblico. Sabato 31 ottobre, sempre alle 15.30, sarà invece il turno di Amelia al ballo: in occasione di Halloween, gli spettatori potranno presentarsi in costume.
Per la prima volta, inoltre, il Teatro Filarmonico aprirà le proprie sale anche ai bambini da zero a quattro anni, ampliando l’offerta dedicata alle famiglie con proposte pensate per avvicinare i più piccoli alla musica, al canto e alla danza. I biglietti per gli appuntamenti di Musica in Famiglia costano da 5 a 10 euro.
La Stagione d’Opera e Balletto 2026 proseguirà con altri due titoli, La Bohème e Il lago dei cigni. Intanto è già stato presentato il cartellone artistico del 2027: il rinnovo degli abbonamenti è aperto, mentre le nuove sottoscrizioni saranno disponibili dal 24 novembre.
