Il 24 e 25 ottobre 2 giorni tra storia, fanfare e celebrazioni per ricordare l’ingresso dei Bersaglieri in città nel 1866

(fi.to) Verona si prepara ad accogliere il Raduno Regionale dei Bersaglieri del Veneto, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, con due giornate dedicate alla memoria, alla tradizione e alla storia risorgimentale della città.

L’appuntamento ricorderà in particolare il 16 ottobre 1866, quando i Bersaglieri del 23° e 25° Battaglione entrarono per primi a Verona attraverso Porta Vescovo, pochi giorni prima del plebiscito che sancì l’ingresso della città nel Regno d’Italia.

Il raduno celebrerà anche il 10° anniversario del cippo collocato nel 2016 a Porta Vescovo e i 75 anni di “Fiamma Cremisi”, la storica rivista dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, pubblicata dal 1951.

«È un’occasione per far riemergere il senso di appartenenza e l’orgoglio dei valori risorgimentali», sottolinea il vicepresidente provinciale ANB Luciano Diani, promotore dell’iniziativa, evidenziando anche il valore educativo dell’evento per le nuove generazioni.

Locandina 24 ott 2026

Le celebrazioni prenderanno il via sabato 24 ottobre alle 15.30 davanti al cippo di Porta Vescovo, con Alzabandiera, onori ai Caduti e deposizione dei fiori. Seguirà la rievocazione dell’ingresso dei Bersaglieri, naturalmente al passo di corsa, accompagnati dalla Fanfara di Marostica.

Il programma proseguirà poi in piazza Santa Toscana e successivamente in piazza San Zeno, dove alle 18.30 è prevista la Santa Messa.

Sempre sabato, alle 17 nella chiesa di San Procolo, sarà inaugurata la mostra dedicata ai 75 anni di Fiamma Cremisi, con un percorso attraverso la storia della rivista e del Corpo dei Bersaglieri.

Domenica 25 ottobre sarà invece la giornata del grande raduno. Dalle 9 inizierà l’ammassamento in piazza San Zeno, mentre intorno alle 10 partirà il corteo che farà tappa al monumento all’8° Reggimento Bersaglieri in piazza Corrubbio.

La sfilata proseguirà poi lungo via San Giuseppe, Regaste, Castelvecchio e via Roma, fino a raggiungere il Municipio. Qui il corteo si predisporrà per il tradizionale passaggio di corsa davanti alla Gran Guardia.

A chiudere la manifestazione saranno tre fanfare, provenienti da Ceggia, Scandiano e Bedizzole, che si esibiranno in piazza Bra in un concerto finale.

Per consentire lo svolgimento delle celebrazioni saranno previste temporanee sospensioni della circolazione lungo i percorsi interessati dai cortei.

Un fine settimana che riporterà quindi nel cuore di Verona uno dei simboli più riconoscibili della storia militare italiana, tra memoria, musica e partecipazione.