Il 27 e 28 gennaio a Veronafiere la terza edizione dedicata all’innovazione: robotica, digital farming, acqua, rinnovabili e biosolution al centro del programma
(fi.to) L’agricoltura del futuro passa sempre di più da robotica, Intelligenza Artificiale, dati, droni e tecnologie satellitari. È su questi temi che si prepara a tornare Fieragricola Tech, in programma a Veronafiere il 27 e 28 gennaio 2027 con la terza edizione della manifestazione dedicata all’innovazione nel settore primario.
Nata nel 2022 all’interno di Fieragricola, la rassegna punta anche quest’anno su un format concentrato in due giornate, con convegni, workshop e approfondimenti rivolti ad aziende agricole, tecnici e professionisti del comparto.
Tra i principali filoni ci saranno robotica, big data e digital farming, energie rinnovabili, irrigazione e gestione delle risorse idriche, biocontrollo e biosolution, con un’attenzione crescente verso Intelligenza Artificiale e Space Technology.

Fieragricola Tech persegue l’innovazione
«L’innovazione è un percorso obbligato per coniugare produttività e redditività», sottolinea Matteo Pasinato, event manager di Fieragricola e Fieragricola Tech, richiamando le sfide poste da cambiamento climatico, tensioni geopolitiche, sostenibilità e ricambio generazionale.
La manifestazione guarda anche alle start up. Secondo la mappatura citata dagli organizzatori, sono oltre 400 le aziende impegnate nello sviluppo di robot e sistemi autonomi per l’agricoltura, circa la metà delle quali con sede in Europa.
Ampio spazio sarà riservato alla formazione e al confronto con il mondo della ricerca. Tra i temi annunciati figurano viticoltura di precisione, agro-climatologia, gestione del rischio, IA applicata alla zootecnia, genetica avanzata e precision livestock farming.
L’Informatore Agrario porterà invece in fiera approfondimenti sulla Pac 2028-2034, sulle Tecniche di evoluzione assistita, sull’emergenza idrica, sull’uso dei droni, sull’interoperabilità tra trattrici e attrezzature e sull’agricoltura rigenerativa.
Proprio Space Technology e Intelligenza Artificiale saranno tra i temi più caratterizzanti dell’edizione 2027, con l’obiettivo di mostrare applicazioni concrete e non soltanto scenari teorici: dall’utilizzo dei dati satellitari fino agli strumenti digitali per semplificare la gestione aziendale e l’accesso ai contributi.
Spazio anche alle energie rinnovabili e all’agrivoltaico, con casi reali e approfondimenti sulla nuova figura dell’“agrivoltore”. Il percorso di avvicinamento alla manifestazione inizierà già il 29 ottobre, con un webinar dedicato ai progetti agrivoltaici realizzabili nel 2027.
Due giornate, dunque, pensate per mettere in contatto imprese, ricerca e professionisti e provare a tradurre l’innovazione in strumenti realmente utilizzabili nelle aziende agricole. Un passaggio sempre più centrale per un settore chiamato a produrre di più, consumare meglio le risorse e affrontare cambiamenti sempre più rapidi.
