Il meeting promosso a Verona da CG Edilservice / WOOD Technology. Innovazione e formazione per le nuove tecnologie costruttive e la riqualificazione degli edifici
Il 1° ottobre Verona ha ospitato la seconda tappa del percorso formativo dedicato alle costruzioni multipiano in legno lamellare, promosso da CG Edilservice / WOOD Technology, realtà veronese con oltre 25 anni di esperienza nel settore della bioedilizia.
L’incontro, dal titolo “Sicurezza sismica e sostenibilità: la nuova generazione di edifici multipiano open-space in legno lamellare”, ha riunito professionisti e operatori del settore delle costruzioni per approfondire soluzioni innovative capaci di coniugare sicurezza strutturale, efficienza energetica e sostenibilità.
Tra i protagonisti della giornata il professor Stefano Pampanin, ordinario di Tecnica delle Costruzioni alla Sapienza Università di Roma, che ha presentato innovative soluzioni strutturali antisismiche e sostenibili in legno lamellare, applicabili sia agli edifici multipiano di nuova costruzione sia alla riqualificazione sismica ed energetica dell’esistente mediante esoscheletri a basso danneggiamento.

Forte di un’esperienza internazionale maturata tra California e Nuova Zelanda, Pampanin ha coinvolto oltre 200 studenti degli istituti tecnici CAT di Verona e più di 100 professionisti, ripercorrendo 2.500 anni di evoluzione delle tecniche antisismiche: dai templi greci, basati anche sul principio del rocking (basculamento), ai moderni sistemi post-tesi sviluppati a partire dagli anni ’90, fino alla tecnologia Pres-Lam, da lui ideata in Nuova Zelanda.
Già applicata in numerosi edifici nel mondo, questa tecnologia attende ancora una prima realizzazione in Italia. La sfida è ora promuoverne la conoscenza, sviluppare competenze e creare sinergie nella filiera del legno, per favorirne l’adozione anche nel nostro Paese.
Dal 2016 Denis Campostrini CEO di CG Edilservice investe nella formazione e da quest’anno si è voluto spingere il confronto tra ricerca, progettisti e imprese, con l’obiettivo di favorire l’adozione di nuove tecnologie costruttive, anche attraverso soluzioni ibride che integrano il legno con i materiali tradizionali.
Un impegno che nasce dalla consapevolezza delle sfide del settore: la crescente necessità di prevenzione dei rischi sismici e climatici, il miglioramento delle prestazioni degli edifici e l’esigenza di rendere le costruzioni più innovative e competitive.
L’evento si è svolto presso la Sala Formazione dell’Associazione M15 – VR, in collaborazione con il Centro per il Riuso Creativo e la Sostenibilità del Comune di Verona, ITS Cangrande della Scala e Naturalia Bau, con il patrocinio di ANCE, CONFIMI Apindustria, Ordine degli Ingegneri e Collegio dei Geometri di Verona.
