Rigo e Zavarise chiamano a raccolta i veronesi martedì 27 ottobre alle 19: protesta contro i maranza e l’amministrazione comunale
«Verona libera e sicura. Fuori maranza e basta paura». È questo lo slogan del presidio organizzato dalla Lega per martedì 27 ottobre, alle 19, in piazza Bra, promosso da Nicolò Zavarise e Filippo Rigo, rispettivamente consigliere comunale e regionale, per chiedere interventi contro gli episodi di violenza e vandalismo in città.
Rigo punta il dito contro le baby gang e i maranza, chiedendo che i responsabili di aggressioni e danneggiamenti vengano identificati, denunciati e puniti. Tra le richieste anche il risarcimento dei danni provocati, a carico dei responsabili o, nei casi previsti, delle famiglie dei minorenni.
Duro anche l’intervento di Zavarise, che accusa il sindaco e la Giunta di non aver preso una posizione sufficientemente netta sugli episodi avvenuti in centro e chiede al Comune di rafforzare l’impegno sul fronte della sicurezza.

Il presidio è aperto a tutti i cittadini
Sulla vicenda interviene anche il segretario provinciale della Lega ed eurodeputato Paolo Borchia, che invoca una linea ferma contro violenze e vandalismi e maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Il presidio sarà aperto a tutta la cittadinanza e ai commercianti, con l’obiettivo, spiegano gli organizzatori, di lanciare un messaggio collettivo contro il degrado e la violenza.
