Il 13 e 14 novembre screening gratuiti, consulenze specialistiche e una corsa non competitiva alla Verona Run Marathon. L’iniziativa di Respiriamo Insieme punta a promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce

Affanno anche dopo piccoli sforzi, tosse persistente e catarro sono disturbi che possono essere sottovalutati, ma che talvolta rappresentano i primi segnali di una patologia respiratoria. A Verona, secondo una precedente indagine, il 26,7% dei cittadini riferiva sintomi respiratori quotidiani, mentre il 9,1% aveva ricevuto una diagnosi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Per sensibilizzare la popolazione su questi problemi, il 13 e 14 novembre la città ospiterà una nuova tappa di «PerCORSA di Salute 2026», progetto nazionale promosso dall’associazione Respiriamo Insieme APS. L’appuntamento si svolgerà in concomitanza con la Verona Run Marathon e offrirà screening gratuiti, momenti di informazione, consulenze con gli specialisti e un’attività di corsa non competitiva.

L’obiettivo è avvicinare la prevenzione ai luoghi frequentati quotidianamente dalle persone, favorendo il riconoscimento tempestivo dei sintomi e l’accesso ai servizi sanitari. Il progetto, già passato da Padova, Trento e Monza, propone un modello che combina informazione, confronto con i professionisti sanitari e promozione dell’attività fisica.

«Le patologie respiratorie croniche e allergiche sono ancora troppo spesso poco conosciute, sottovalutate o sommerse, pur avendo un ingente costo e un impatto importante sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie», spiega Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme APS. L’associazione punta a costruire un percorso che rafforzi il dialogo tra pazienti, clinici, istituzioni e comunità locali, aiutando cittadini e familiari a riconoscere i segnali da non ignorare e a orientarsi nei servizi territoriali.

I dati raccolti nelle precedenti indagini veronesi confermano l’importanza di approfondire la diffusione dei disturbi respiratori. Tosse persistente, catarro e affanno non dovrebbero essere attribuiti automaticamente all’età, al fumo o alla scarsa forma fisica, perché potrebbero richiedere accertamenti specifici.

A sottolinearlo è Marco Caminati, specialista in Allergologia e Immunologia clinica e direttore facente funzioni dell’Uoc di Allergologia e Asma dell’Aoui di Verona. Secondo il medico, una nuova indagine epidemiologica potrà contribuire a comprendere l’evoluzione del quadro locale e a individuare meglio i bisogni di salute della popolazione.

Le attività di screening previste durante la manifestazione rappresenteranno un’occasione per una prima valutazione e, quando necessario, per indirizzare le persone verso ulteriori approfondimenti specialistici. L’iniziativa si affianca così al lavoro clinico e alla ricerca, senza sostituirsi ai percorsi diagnostici e terapeutici.

Attività fisica e qualità della vita

Accanto alla prevenzione, il progetto pone l’accento sul ruolo del movimento nella gestione delle patologie respiratorie. Una diagnosi tempestiva e una terapia corretta possono consentire anche alle persone con asma di praticare attività fisica senza particolari limitazioni, come ricorda Claudio Micheletto, past president dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri e direttore dell’Uoc di Pneumologia di Verona.

Alimentazione equilibrata, esercizio regolare e rinuncia al fumo sono elementi importanti per il benessere respiratorio. La corsa non competitiva inserita nel programma vuole quindi rappresentare un’opportunità di partecipazione e sensibilizzazione, nel rispetto delle possibilità individuali.

Attenzione anche alle malattie rare

La tappa veronese coinvolgerà anche APACS APS, associazione che sostiene le persone con EGPA, la granulomatosi eosinofila con poliangioite, una patologia rara e sistemica che richiede una presa in carico tempestiva e multidisciplinare.

«Per una patologia rara come l’EGPA, fare rete è fondamentale», afferma Francesca R. Torracca, presidente di APACS APS, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di mettere in contatto pazienti, cittadini, specialisti e centri di riferimento. L’associazione lavora per offrire ascolto e orientamento alle persone coinvolte e alle loro famiglie, contribuendo a favorire percorsi di cura appropriati.

Il progetto PerCORSA di Salute ha già coinvolto, nella sua prima edizione, circa 800 partecipanti, con 490 screening e spirometrie gratuite che hanno contribuito a individuare 127 nuove diagnosi. Dopo Verona, il calendario proseguirà il 28 novembre a Firenze.

Le informazioni per partecipare

L’iniziativa si svolgerà all’Expo Village, al Pala MAGIS, in piazzale Atleti Azzurri d’Italia 1, con accesso gratuito.

  • Venerdì 13 novembre: dalle 15 alle 18.30.
  • Sabato 14 novembre: dalle 10 alle 17.30.

Le attività sono rivolte alla popolazione generale, alle persone con patologie respiratorie croniche, ai familiari e ai caregiver. Sono previsti screening gratuiti, incontri informativi, counseling con gli specialisti e corsa non competitiva.

Per prenotazioni e informazioni è possibile consultare il sito Respiriamo Insieme, scrivere a info@respiriamoinsieme.orgoppure telefonare al numero 331 275 9920.