Fontana, Mazzi, Stefani e Padovani esprimono soddisfazione per la scelta di Verona

«Sono felicissimo della scelta di Verona –  commenta il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, nostro concittadino- ed è motivo di orgoglio per la nostra città, che si prepara ad accogliere le penne nere con affetto e gratitudine.

Sarà un’importante occasione per riscoprire la grande tradizione alpina della nostra terra e ritrovare i valori di solidarietà, servizio, amore per i territori e vicinanza alle comunità che gli Alpini incarnano». 

Fontana presiede la Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti UE
Lorenzo Fontana

Si rallegra della scelta di Verona anche il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, anche lui veronese: «È una notizia bellissima, per la mia città e per tutta l’Italia. L’Adunata è la più grande festa di popolo d’Italia: solidarietà, servizio, amore per i territori. E sarà anche una straordinaria occasione per il turismo, con migliaia di persone che riempiranno alberghi, ristoranti, piazze e borghi”.

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Gianmarco Mazzi

Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commenta così: «Ancora una volta la nostra regione attende con orgoglio ed entusiasmo le Penne Nere che giungeranno da tutto il Mondo e sarà all’altezza di un simile evento. Dall’Italia o dall’estero, da dovunque provengano, saranno accolte a braccia aperte; il Veneto è casa per tutti gli Alpini».

L’ultima adunata degli Alpini a Verona 38 anni fa

Marco Padovani, membro della Commissione Difesa della Camera: «Dopo 38 anni l’Adunata Nazionale degli Alpini torna finalmente a Verona. Una notizia che accolgo con immensa gioia e soddisfazione, non soltanto per il prestigio di ospitare una manifestazione di questa portata, ma soprattutto per il legame profondo che unisce la nostra città alle Penne Nere, alla loro storia e ai valori che rappresentano»

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MarcoPadovani

«Verona – ricorda Padovani- ha una straordinaria tradizione alpina, fatta di uomini, associazioni e volontari che ogni giorno dimostrano concretamente cosa significhino solidarietà, servizio e amor di Patria. Il ritorno dell’Adunata, dopo quella indimenticabile del 1990, rappresenta il giusto riconoscimento a questa storia e al grande lavoro svolto dalla Sezione ANA di Verona e da tutte le realtà che hanno sostenuto la candidatura. A loro va il mio sincero ringraziamento».

«Sarà anche un’occasione eccezionale per la nostra città, che potrà accogliere centinaia di migliaia di persone, mostrare le proprie bellezze e confermare la sua vocazione a ospitare grandi eventi nazionali e internazionali. Una sfida che richiederà organizzazione, investimenti e una visione all’altezza delle potenzialità di Verona».