Lunedì 21 e martedì 22 febbraio gli iscritti al Consiglio Provinciale dei Dottori Commercialisti di Verona saranno chiamati a esprimersi per il rinnovo dei propri rappresentanti e potranno scegliere fra due liste di candidati, in una votazione che per la prima volta sarà solo telematica a distanza. La lista numero 2, il cui candidato presidente è Vito Misino, ha presentato ai mezzi di informazione il programma sul quale chiederà il consento, dichiarando che è “rivolto ai giovani e anche ai futuri commercialisti”.

“La lista propone una riduzione del contributo annuo di iscrizione e il trasferimento dell’organismo rappresentativo dei dottori commercialisti di Verona su una applicazione dedicata, al pari di ciò che molti istituti di credito hanno fatto per semplificare il rapporto con gli utenti. L’applicazione”, annuncia la nota, “consentirà un invio dei comunicati più completo e continuo sullo smartphone e la trasmissione immediata di circolari, comunicati e disposizioni degli enti pubblici. La stessa applicazione consentirà l’adesione a convenzioni riservate ai commercialisti per le loro famiglie, il tempo libero, l’assistenza sanitaria. Il candidato presidente e i commercialisti che aderiscono alla lista numero 2 prevedono come priorità del loro programma l’avvicinamento dei giovani alla professione dei commercialisti, incentivando”, prosegue il comunicato, “una maggiore comunicazione e scambi con l’Università di Verona e le scuole superiori, licei e istituti tecnici, per favorire il riconoscimento di crediti e prevedere borse di studio”.

Vito Misino
Vito Misino, candidato alla presidenza dei commercialisti

“Il commercialista è sempre più un consulente delle aziende, delle famiglie e delle istituzioni, principale ausiliario dell’imprenditore, e sempre dedicato a trasmettere valore anche sociale in maniera più puntuale e frequente che in passato. E’ proprio questo”, afferma Misino, “il messaggio che s’intende trasferire alle prossime generazioni dei commercialisti, la cui professione è e resterà sempre quella più qualificata in materia contabile, tributaria e aziendalistica. Continuiamo a essere ottimisti, ma non dobbiamo perdere le occasioni che ci si presentano, e che potrebbero venir incentivate dalla ripartenza economica che ci auguriamo possa seguire a questo momento di difficoltà”.

“Un’altra importante e poco conosciuta attività del commercialista”, aggiunge inoltre la nota, “è quella di collaborazione con la magistratura in indagini molto delicate, amministrazione dei beni confiscati alla malavita, assistenza alle imprese nei momenti di risanamento assumendo il ruolo di negoziatore per il ristabilimento dell’equilibrio finanziario. Il commercialista è garante della pubblica fede ogni qualvolta è chiamato a svolgere la funzione di revisore dei conti, presta la sua assistenza professionale a enti operanti nel terzo settore, partecipa agli organi di controllo delle società a partecipazione pubblica, insomma ben altro che un mero contabile o semplice fiscalista”.

“E’ proprio questo il messaggio che si intende trasferire alle prossime generazioni dei commercialisti, la cui professione è e resterà sempre quella più qualificata in materia contabile, tributaria e aziendalistica. La Lista”, conclude il comunicato, “si presenta agli iscritti con diversi video nei quali il candidato presidente illustra il programma della propria lista di riferimento sul sito www.unordinepergliiscritti.it “.