A Castagnaro disegna su un campo un enorme missile nucleare per denunciare il pericolo della guerra atomica

A Castagnaro, estremo lembo della provincie veronese prima di quella di Rovigo, è comparsa stamattina un opera di ‘land art’, un enorme missile nucleare con su la scritta “No atomic” disegnato su un campo di 26 mila metri quadri da Dario Gambarin, specialista di questo tipo d’arte figurativa. L’artista, che l’ha disegnato percorrendo con un trattore in su e in giù un campo non coltivato, non è nuovo a questo tipo di opere. In passato ne aveva fatte altre a carattere ecologico come Cop 26 Glasgow, Greta Thunberg, “Water” oppure dedicate a personalità, come  Papa Francesco, Leonardo da Vinci, Dante, Beethoven, Nelson Mandela.

Gambarin è stato motivato alla realizzazione della sua realizzazione di land art dal pericolo di una guerra nucleare che potrebbe scaturire dalla guerra in Ucraina. “Invece di discutere di clima (ieri c’è stato lo sciopero studentesco di Fridays for Future) – afferma Gambarin – stiamo parlando di armi nucleari; vuol dire che il confronto tra le grandi potenze Usa/Russia è entrato in una fase delicata. Per interessi economico-territoriali rischiamo la fine del nostro meraviglioso mondo, una situazione apocalittica, facendo poi un accorato appello ai grandi della Terra per trovare un accordo di pace immediato”.  

(foto ANSA)

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