Ance Verona approva le nuove misure del “Decreto Aiuti”. Il presidente Trestini: funziona il meccanismo anti rincari

“Decreto Aiuti, i nuovi meccanismi anti rincari funzionano. Positive anche le misure sulla cessione del credito: occorre fare presto per riattivare il circuito ed è importante dare subito attuazione alle nuove norme”, commenta il presidente di Ance Verona Carlo Trestini, che prosegue: “Un provvedimento coraggioso che riconosce alle imprese lo sforzo fatto e che stanno continuando a fare per proseguire i lavori a fronte di un aumento folle del costo delle materie prime”.

Una valutazione favorevole all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge 50/22. In particolare da parte dei costruttori edili veronesi risulta apprezzabile l’imponente sforzo finanziario messo in atto dall’esecutivo, che consentirà di coprire gran parte dei sovra-costi sostenuti finora solo dalle imprese e l’introduzione di un principio che permetterà finalmente di adeguare automaticamente e immediatamente i prezzi ai valori correnti di mercato senza lungaggini burocratiche.

Ora ci auguriamo estrema rapidità nel dare attuazione a queste misure indispensabili se si vogliono realizzare le opere del Pnrr e non solo”, prosegue Trestini, che confida di veder correggere, in sede di conversione, anche la norma che esclude da questo regime le multiutility. “Le regole devono valere per tutte le stazioni appaltanti e per tutte le imprese”. Per quanto riguarda la norma sulla cessione dei crediti è stato valutato positivamente anche il nuovo articolo 14, che invita tutti gli istituti di credito a riattivare con urgenza il meccanismo di acquisto dei crediti per evitare la crisi di migliaia di famiglie e imprese

Nel dettaglio, ecco alcune delle principali misure del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio, che porta come oggetto “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi Ucraina”. Dal 30 giugno al 30 settembre proroga di tre mesi del termine per effettuare almeno il 30% dell’intervento complessivo nelle abitazioni unifamiliari ai fini della fruizione del superbonus 110% fino al 31 dicembre. Novità sulle cessioni dei crediti fiscali relativi ai bonus edilizi. Contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi ucraina. Rafforzamento del credito di imposta per gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati nel 2022 e del bonus formazione 4.0. Garanzie Sace e del Fondo PMI per assicurare liquidità alle imprese.

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