Ancora in pericolo la triestina in gravidanza ricoverata a Borgo Trento.

La situazione del vicino Friuli Venezia Giulia è più critica di quella del Veneto a causa della vicinanza della Slovenia, che è uno dei paesi più colpiti e delle manifestazioni no-vax di alcune settimane fa. Ed è ancora in pericolo di vita la 45enne insegnante triestina in gravidanza, no vax, ricoverata in Terapia intensiva a Borgo Trento in pericolo di vita per Covid. Era stata trasferita a Verona venerdì scorso in codice rosso. Tutta la sua famiglia è no-vax. Anche il marito 38enne e la madre 68enne sono finiti in ospedale. La madre, anche lei in rianimazione. I medici sono preoccupati perché la scarsa ossigenazione del sangue provocata dalla Sars Covid19 potrebbe avere serie conseguenze sul feto.

L’altra regione vicina, l’Alto Adige, risente delle basso numero di vaccinazioni e della situazione austriaca, tanto che il governatore Kompatscher firmerà nelle prossime ore un’ordinanza che impone le mascherine all’aperto. Sui mezzi pubblici è obbligatoria la Ffp2, mentre nei Comuni ‘rossi’ i bar e ristoranti devono chiudere alle 18 e scatta il coprifuoco dalle 20 alle 5.

Preoccupante la situazione in alcuni Comuni, come per esempio Rodegno, dove attualmente l’8,16% della popolazione risulta positiva.

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