Antica Bottega del Vino, i primi dieci anni di Luca Nicolis

Era difficile garantire l’alto livello di Severino Barzan alla scaligera Bottega del Vino, ma missione riuscita per Luca Nicolis, che dal 2014 guida la squadra e ha contribuito a mantenere la Bottega un’icona non solo per la città di Verona ma per tutti gli amanti del vino, dell’alta cucina e della migliore ospitalità.

Quando arriva all’Antica Bottega del Vino, Nicolis (nella foto qui sopra) ha alle spalle importanti esperienze nel mondo dell’alta ristorazione e dell’hotellerie: dal veronese Desco all’Albereta in Franciacorta accanto a Gualtiero Marchesi, fino all’Arpège, tristellato di Parigi, e al suo Zibaldone di San Giorgio in Salici, dove conquista la stella Michelin. Un’attenzione verso l’accoglienza e la grande enogastronomia che ha poi portato anche in Bottega.

Erano i primi giorni di gennaio 2014 e mi ha chiamato uno dei membri di Famiglie Storiche e la settimana seguente stavo già iniziando l’entusiasmante esperienza all’Antica Bottega del Vino” ricorda Nicolis. “Quello che più mi gratifica è la certezza di aver creato una famiglia assieme a tutti i membri della squadra, con cui c’è grande complicità: molti di loro sono presenti da oltre dieci anni ed è un piacere averli visti crescere sia professionalmente che personalmente. Ringrazio Famiglie Storiche per questa opportunità: hanno creduto in me e fin dall’inizio si è creata un’armonia perfetta

La certezza è che questi dieci anni sono solo il punto di partenza di altri progetti ambiziosi con Famiglie Storiche, che allargheranno gli orizzonti dell’Antica Bottega del Vino”.

Antica Bottega del Vino, un sancta sanctorum da 18mila bottiglie

Oggi la Bottega conta 28 membri dello staff – arrivano a oltre 40 nei giorni di Vinitaly – che accolgono annualmente oltre 120mila persone provenienti da tutto il mondo, per oltre 16mila bottiglie venduteLa Bottega inoltre è l’unico locale di Verona che non chiude mai le sue porte.

Aggiunge Nicolis “Il periodo più intenso, ma anche quello che aspettiamo con più impazienza, è quello del Vinitaly. Nei giorni più importanti per il mondo del vino si respira un’energia unica; questo è il luogo d’incontro e di scambio dove tutti amano essere, dai veronesi ai grandi nomi nazionali e internazionali del vino.”

Antica Bottega del Vino, uno staff di 28 persone

Il grande merito di Luca è quello di aver creato armonia sia tra i collaboratori che con la clientela, rinnovando e arricchendo il locale e la cantina pur preservandone l’identità e affiancando al vino una proposta gastronomica di alto livello” spiega Sabrina Tedeschi, presidente dell’Antica Bottega del Vino.

In questi anni la Bottega si è affermata come un ristorante accogliente e trasversale, un punto di riferimento per la cultura del vino e del cibo che continua ad accogliere tante generazioni di veronesi e non solo, ma anche un pubblico sempre più giovane e curioso.”

Grazie alla profondità delle annate e alla ricerca della sua carta vini, che conta oggi 4700 etichette e oltre 18 mila bottiglie, nel 2023 l’Antica Bottega del Vino è stata premiata per il ventesimo anno consecutivo con il Grand Award da Wine Spectator, riconoscimento attribuito a soli 7 locali in Italia e 93 in tutto il mondo, indicati come punto di riferimento per gli amanti del vino. La stessa rivista ha posizionato la Bottega al terzo posto tra i 101 motivi per visitare l’Italia.

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