Approvato il bilancio di Amia. Nel 2021 investimenti per 2,5 milioni. Risanato l’80% delle perdite della gestione precedente

 Amia ha approvato –qui il nostro video – il bilancio 2021, con un utile di circa 90 mila euro. Il patrimonio netto della società è di 23 milioni di euro. Gli investimenti nell’ultimo anno per 2,5 milioni. Tra il 2018 ed il 2021, periodo che ha visto in carica gli attuali componenti del Cda presieduto da Bruno Tacchella, la società ha investito complessivamente in uomini, mezzi, nuove infrastrutture e cassonetti, cura del verde, oltre 6 milioni di euro.Ripianato l’80% di perdite ereditate dell’amministrazione precedente che faceva riferimento a Tosi.

Dati importanti, frutto di un’attenta politica aziendale, di un’ottimizzazione dei costi e di una particolare attenzione alla circular economy, dopo anni di perdite ed importanti “ferite” ereditate dal passato. Nonostante l’emergenza sanitaria ed economica Amia ha garantito continuità, efficienza e qualità dei servizi, tutelando la propria forza-lavoro e mettendo in campo una serie di azioni concrete per il decoro, il verde e la pulizia di Verona. 

 “Fin dal 2018, dopo quasi un decennio targato Tosi, contraddistinto dalla disastrosa situazione e da numerose inchieste, anche gravi, che hanno toccato direttamente la società, abbiamo dato da subito segnali fortissimi di discontinuità e rottura con il passato – è il commento dei membri del Cda – Il bilancio appena approvato è l’ennesima dimostrazione di una politica all’insegna del risanamento economico, della trasparenza, del restyling gestionale e manageriale, del mantenimento occupazionale, reso possibile grazie alla lungimiranza della trasformazione in-house. Viene confermato il buono stato di salute, la solidità e l’efficienza della società, segno che i nostri sforzi sono stati premiati. “

“La raccolta differenziata è passata dal 40% al 71% nei quartieri interessati dal progetto. In 10 anni non si ricordavano investimenti o decisioni della precedente amministrazione in tema di raccolta differenziata. Nel 2020, in tutta la città, con l’attuale Cda, il dato si attestava invece al 54% contro il 46% del 2013, quando era sindaco Tosi. Risultati assolutamente incoraggianti, che hanno spinto l’amministrazione Comunale a decidere di estendere questo progetto in tutta la città. Senza dimenticare l’installazione di oltre un centinaio di telecamere ed un rinnovato impegno da parte da parte del nuovo corso di Amia nel riciclo dei materiali – proseguono i vertici – Siamo particolarmente orgogliosi degli investimenti realizzati in questi anni. L’obiettivo è sempre stato di offrire quella qualità dei servizi che ci chiedevano i cittadini. Siamo una delle città con la Tari più bassa in Italia, e Verona, come riconosciuto da numerosi indicatori e da migliaia di turisti che visitano ogni anno la città, è sicuramente un esempio virtuoso in tema di pulizia, verde e decoro cittadino”. 

“Un modello aziendale solido e sostenibile, una buona gestione operativa, finanziaria e fiscale, hanno contraddistinto Amia e l’operato dei suoi vertici, che ringrazio per il loro impegno e professionalità – ha commentato -Casali, presidente della holding.

“E’ un anno straordinario per Amia. Con la revoca del project financing e l’avvio della creazione di una NewCo comunale per avere un’azienda in-house, abbiamo scritto una pagina fondamentale della storia aziendale – sottolinea il sindaco – Un iter complesso, ma che abbiamo fortemente voluto fin dall’inizio, per tutelare il futuro economico dell’azienda e lavorativo dei dipendenti.”

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