Da lunedì 12 settembre la biglietteria del Teatro Ristori è aperta per la nuova campagna abbonamenti della stagione 2022-2023.

(Di Gianni Schicchi) Gli orari saranno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 nei giorni dal lunedì al venerdì. I singoli biglietti dello spettacolo saranno invece acquistabili da lunedì 26 settembre. Martedì 20 settembre, con ingresso gratuito, ci sarà in teatro la serata di presentazione al pubblico. Si tratterrà di uno spettacolo dal vivo fatto di musica, danza, immagini e proiezioni, in un perfetto equilibrio e dialogo tra le varie forme artistiche, tenuto insieme dal racconto del direttore Alberto Martini, che illustrerà le novità del cartellone.

Ricerca e innovazione sono le parole chiave della nuova stagione che ci sembrano contrassegnate al meglio dal jazz. Proprio per questo sarà il concerto Cosmic Renaissance di Gianluca Petrella che il 19 ottobre inaugurerà la stagione. Dopo di lui altri 7 artisti internazionali si presenteranno in un calendario che si dividerà tra l’autunno e la primavera. Fra questi: Cristina Donà e Rita Marcotulli in Amore che vieni amore che vai di Fabrizio De André, Tin Men and the Telephone, Cristina Zavalloni Special Moon, Enrico Rava e Danilo Rea, Emmet Cohen pianoforte – Samara Joy Voce, Melissa Aldana Quartet e International Jazz Day Gegè Telesforo.

Nel lungo programma ci sarà anche la prima edizione del Ristori Baroque Festival che si terrà dall’8 febbraio 2023 all’11 marzo. In totale 12 concerti con incontri di approfondimento, incontri con gli artisti, masterclass. Protagonisti già assicurati: Jordi Savall, Vittorio Ghielmi, Alfredo Bernardini, Andres Mustonen e complessi di fama internazionale, vedi Le Concert de Nations, Zefiro, Il Suonar Parlante, Israel Borracade, Il Furibondo, ma anche giovani musicisti affermati, dal violoncellista Ettore Pagano, al violista André Lisevand. Il festival ospiterà pure diversi progetti trasversali e innovativi, dal Gipsy Baroque de Il Suonar Parlante diretto da Vittorio Ghielmi, estremamente fresco e virtuoso, allo Stabat Mater con Soqquadro Italiano e il controtenore Vincenzo Capezzuto, uno spettacolo che unirà la musica di Vivaldi con la danza e la performance teatrale.

La Danza inizierà il 27 ottobre con una nuova produzione, Il Canto della Terra Mspd – Myula Sungani Psysical Dance, su musiche di Mahler e Schoenberg, continuerà il 19 novembre con la Compagnia Zappalà nella Nona Sinfonia di Beethoven e il 27 gennaio per la Giornata della memoria dove si esibirà il Nuovo Balletto di Toscana col Quartetto per la fine del tempo su musiche di Messiaen. Alla stagione parteciperanno inoltre le compagnie MM Contemporary Dance Company Calling Bach (in una nuova produzione per il Ristori con la coreografia di Camilla Monga), la Galerie Machine de Cirque  e Mummenschanz. a chiudere il 22 febbraio.

Non mancheranno nella stagione i Musical (dal celebre Notre Dame al Mago di Oz), le Serate d’Autore, con Alessandro D’Avena, Alessandro Milan, Leonardo Manera, Massimo Cacciari e Ramin Bahrami, i pomeriggi domenicali per le famiglie, le Serate di Gala con cena (Noches de Buenos Aires, Broadway Night, Gospel Night, a Vienna). 

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