Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla sicurezza del vaccino anti-Covid è servito. L’Istituto Oncologico Veneto (Iov) ha redatto la più ampia casistica mondiale di pazienti oncologici sottoposti a vaccinazione anti Covid-19, pubblicata sulla rivista “Oncologist”. La ricerca riguarda i paziente malati di tumore, ma è evidente che a maggior ragione vale anche per coloro che sani si sottopongono alla vaccinazione. Su 5.297 vaccinati con Pfizer-BioNTech presso lo Iov tra il 6 marzo e il 9 maggio 2021 le reazioni avverse sono state 8, di cui solo una grave. “Si tratta – evidenzia Antonella Brunello dell’Uoc Oncologia 1, prima firmataria dello studio – della più ampia casistica mondiale di pazienti oncologici in trattamento sottoposti a vaccinazione, oggetto di pubblicazione”. “Tramite il sito di farmacovigilanza www.vigicovid.it, è stato possibile verificare – prosegue Brunello – 8 reazioni avverse segnalate, delle quali una è stata ritenuta di grado severo, non letale ma non di chiara attribuzione, potenzialmente ascrivibile anche alla malattia oncologica di base. Le reazioni non severe (dolori muscolo-scheletrici, febbre, prurito, rash cutaneo, cefalea, ipotensione/ipertensione) si sono risolte entro 48 ore. Le reazioni avverse segnalate sono insorte tutte entro breve periodo temporale dalla vaccinazione, non oltre i 14 giorni dalla vaccinazione stessa”.