Divertiamoci a teatro, seconda fase da martedì al Nuovo. Va in scena “I soliti ignoti”, la magia italiana di Monicelli

Martedì 22 si apre la seconda tranche di Divertiamoci a teatro. In scena, con repliche fino a venerdì 25, I soliti ignoti, spettacolo con la regia di Vinicio Marchioni tratto dal celebre film di Monicelli del 1958. Terminata la campagna abbonamenti è iniziata la vendita dei biglietti, per i quali è consigliato l’acquisto online. Grazie al progetto Esu a teatro, biglietti a soli 3 euro per alcune fasce di studenti. E giovedì 24 alle 18 gli artisti incontrano il pubblico.

Dopo il grande successo di Monicelli I soliti ignoti sbarcò anche a Hollywood per due remake: Crackers (1984) di Louis Malle e Welcome to Collinwood (2002) di Anthony e Joe Russo. Protagonisti di questa edizione teatrale sono Giuseppe Zeno e Fabio Troiano. Giuseppe Zeno interpreta il ruolo di Giuseppe Baiocchi, detto Peppe er Pantera, che nel film fu di Vittorio Gassman. Fabio Troiano è il fotografo Tiberio che fu interpretato da Marcello Mastroianni. Accanto a loro Paolo Giovannucci (Cosimo), Salvatore Caruso (Capannelle), Antonio Grosso (Mario), Vito Facciolla (Ferribbotte), Marilena Anniballi (Nicoletta / Carmela) e Ivano Schiavi (Dante).

“Ci sono dei film”, dice Vinicio Marchioni, “che segnano la nostra vita e I soliti ignoti per me è uno di questi. Come uomo mi sono divertito e commosso di fronte alle peripezie di questo gruppo di scalcinati ladri. Come attore mi sono esaltato davanti alla naturalezza con cui recitano mostri sacri come Mastroianni e Gassman. Come regista ho amato il perfetto equilibrio con cui Monicelli rende un argomento drammatico in modo leggero. Così l’idea di realizzare la regia della trasposizione teatrale del film, mi ha immediatamente conquistato”.

“È una storia bella e necessaria, che ci parla del presente immergendoci nel passato. La povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi, sebbene in altre forme, in tante zone d’Italia. Vorrei restituire sulla scena l’urgenza sentita dai personaggi di superare la miseria che li affligge, insieme alla vitalità indistruttibile e alla magia di un’Italia passata verso la quale proviamo nostalgia e tenerezza. Spero che gli spettatori”, conclude Marchioni, “possano uscire dal teatro con gli stessi sentimenti che provo io dopo il film: divertiti, commossi e perdutamente innamorati di quei personaggi indimenticabili”.

Giovedì 24 alle 18 gli attori incontreranno il pubblico nel Piccolo Teatro di Giulietta. La vendita dei biglietti riguarda sia I soliti ignoti che i due spettacoli successivi con protagonisti rispettivamente Veronica Pivetti e Giobbe Covatta. Possibile acquistarli al Teatro Nuovo (tel. 0458006100), Box Office (tel. 0458011154) e soprattutto online su www.boxol.it/boxofficelive/it, la scelta migliore per evitare code. Per l’acquisto dei biglietti i voucher possono essere utilizzati solamente alla biglietteria del Teatro Nuovo.

Nell’ambito del progetto Esu a teatro gli studenti iscritti alle Università del Veneto, agli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica, i dottorandi e i ricercatori dei medesimi istituti possono vedere alcuni spettacoli in programma al Nuovo (tra cui I soliti ignoti) al prezzo simbolico di 3 euro. Anche questi biglietti sono disponibili fino a esaurimento dei posti a disposizione alla biglietteria del Teatro Nuovo. Per acquistarli vanno esibiti la tessera ESU o il badge universitario.

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