Furto alle Golosine. Rapine a Veronetta e in Valverde. Tutti subito arrestati dalla Polizia

Ha tentato di forzare la serratura della porta d’ingresso di una pasticceria in via Murari Brà, alle Golosine, alle due di notte. Non riuscendo a scassinarla, ha preso un tavolino dal plateatico ed ha raggiunto una finestra e, dopo averla aperta con l’aiuto di un attrezzo, si è introdotto all’interno del bar ed ha iniziato a frugare dietro il bancone. A dare l’allarme è stato un residente che, dalla propria abitazione, ha assistito alla scena e ha chiamato la Polizia che ha arrestato l’uomo proprio mentre usciva dalla finestra del locale che aveva forzato poco prima. Nelle sue tasche i poliziotti hanno trovato uno strumento metallico lungo circa 30 cm simile ad un punteruolo e più di 270 euro: denaro asportato dalla cassa, successivamente restituito al titolare dell’esercizio.

Si sono avvicinati ad un giovane che mercoledì notte, intorno all’una e mezza, stava camminando in via Cantarane e hanno cercato di strappargli il cellulare dalle mani; non riuscendoci, hanno poi inseguito la vittima che tentava di scappare, l’hanno raggiunta in via Arduino e colpita con calci e con una bottiglia di vetro, fino a farla cadere a terra, per poi sottrarle il telefono.

Quando gli agenti delle Volanti sono intervenuti, pochi minuti dopo la segnalazione giunta al 113 da parte di un passante che aveva assistito alla scena, hanno immediatamente individuato i due aggressori. Si tratta di due fratelli di 29 e 35 anni, bloccati dai poliziotti mentre erano ancora intenti a colpire la vittima che giaceva a terra.

Nella tasca del più giovane, gli operatori hanno trovato il cellulare sottratto alla vittima, mentre le scarpe del fratello maggiore – già noto alle forze dell’ordine – erano visibilmente sporche di sangue.I due fratelli sono stati arrestati per rapina aggravata.

 S’è avvicinato a una donna in via Valverde, l’ha colpita ripetutamente con pugni al volto e calci alle gambe, si è impossessato del cellulare della vittima ed è scappato verso piazza Santo Spirito. Dopo poche decine di metri il rapinartore è stato, infatti, individuato dagli agenti delle Volanti mentre tentava di nascondersi dietro ad un’auto in sosta. A dare l’allarme, ieri sera poco prima delle 22.30, è stato uno dei passanti che aveva assistito alla scena. Durante il tentativo di fuga, il malvivente ha anche spintonato un ragazzo che, attirato dalle grida della vittima, aveva tentato di bloccarlo. Al termine degli accertamenti, il 20 enne è stato arrestato per rapina.

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