Fast Track, il salvagente linguistico per padroneggiare l’inglese nell’immediato. Il metodo ideato da un business coach veronese d’adozione

È un termine che siamo ormai abituati a sentire in aeroporto o ad imbarchi e accessi di diverso genere. Permette di saltare la coda e arrivare prima a destinazione. La locuzione “fast track” entra oggi anche nel modo di apprendere la lingua inglese, con la stessa modalità e soprattutto la stessa finalità, per arrivare preparati (e sciolti) a riunioni, interviste, plenarie. Tutte quelle situazioni dove, allo stress di dover parlare in pubblico, si aggiunge la variabile “lingua” che il più delle volte frena, fa cadere in scivoloni, o peggio ancora, blocca nei momenti topici.

Gary Marcus Judge

Per questi interventi linguistici “one-shot” esiste ora a Verona la possibilità di apprendere la lingua più diffusa al mondo in modalità intensiva, anche in due o tre giorni. «A volte anche un solo giorno, ottenendo comunque risultati sorprendenti – assicura Gary Marcus Judge, madrelingua, business coach e mentore con oltre 25 anni di esperienza, inventore del metodo Fast Track -. Possiamo considerarla una formazione intensiva basata su scenari di vita reale, attraverso giochi di ruolo ed esercizi interattivi, facendo pratica nel contesto che si dovrà affrontare. Fornisco ai miei partecipanti un kit di sopravvivenza: una preziosa guida di riferimento contenente il vocabolario e le espressioni essenziali per determinate situazioni professionali anglofone. Solitamente, a rivolgersi a me, sono imprenditori che necessitano giornate full-immersion per prepararsi ad affrontare con il giusto “empowerment” saluti, presentazioni, esprimere idee e porre domande con sicurezza. Ma anche persone che necessitano di un buon inglese per colloqui di lavoro, eventi, fiere, meeting, viaggi di lavoro o per ricevere ospiti stranieri in azienda. Il focus è sull’applicazione pratica piuttosto che su uno studio approfondito, comunque necessario per un corretto mantenimento delle competenze».

Quella di Gary Marcus Judge è una figura professionale molto conosciuta sullo scenario English business cittadino. Titolare della Green School di Verona, in terra scaligera Gary ha costruito la sua vita, familiare e lavorativa, distinguendosi già con altri “mentoring programs” come The BEwell journey, percorso di business training che affianca l’imprenditore nei tre milestones fondamentali del ciclo di vita aziendale: fase di startup, sviluppo e di maturità o gli appuntamenti zoom live “BEwell hub” ogni martedì mattina con esperti e imprenditori da tutto il mondo che si confrontano su leadership, mindfulness, cashflow, brand design e le principali tematiche utili a migliorare le performance della tua impresa.

Una forte predisposizione alla motivazione e al miglioramento che trova origine nella complessa e travagliata storia personale di Gary, raccontata nel libro “Liberi di volare”. «Ho scritto questo libro per dimostrare che tramite la perseveranza e il coraggio si può davvero ottenere qualsiasi cosa. Un insegnamento che ho vissuto sulla mia pelle e che oggi desidero trasmettere a tutti. Perché ognuno di noi possiede talento, coraggio, forza e determinazione per ‘volare alto’. E per spiccare il volo, spesso, basta un preciso trigger, un innesco che trasmetto con grande gioia».


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