Il Covid in Veneto oggi 30 novembre

Sono 2.362 i nuovi casi in Veneto. L’incidenza dei positivii ai tamponi e 1,70. L’anno scorso era 7! Effetto dei vaccini. Ma è la situazione negli ospedali che comincia a preoccupare. I ricoverati per Covid sono in tutto 658 con un aumento di 47 pazienti. Di questi 553 sonno in reparti non critici (+40) e 105 in terapia intensiva (+7). Zaia ha fatto il paragone con quello che accadeva l’anno scorso nello tesso periodo, quando in rianimazione ce n’erano 300 ed i ricoverati per covid nei reparti medici erano 3200. Anche qui non c’è dubbio che il merito è dei vaccini. Se tutti fossero vaccinati – ha osservato il governatore del Veneto- negli ospedali non ci sarebbe nessun problema. Nelle ultime 24 ore ci sono stati anche 10 morti, che portano il totale a 11963.

La diffusione dei contagi fa prevedere che a giorni possa scattare per il Veneto la zona gialla, che implica alcune limitazioni oltre a quelle derivanti dal Green Pass e dal Super Green Pass. I ristoranti i i bar restano aperti senza limiti di orario, solo che a tavola non si possono sedere più di 4 persone. Le discoteche sono chiuse. Nei cinema, teatri e allo stadio la capienza è ridotta al 50%. Mascherina obbligatoria che all’aperto. Novità anche per la scuola.Basta un contagiato e tutta la classe va in dad. Questa la decisione del governo di fronte all’aumentata incidenza dei contagi tra gli under12 che è di 125 su 100mila, più del doppio del valore ottimale.Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervenendo a Radio Anch’Io, su Radio1 ha detto: “Visto e considerato che c’è un forte aumento di contagiati tra gli under 12 (che non sono ancora vaccinati perché non c’è ancora il vaccino), abbiamo ritenuto prudente, con una scelta condivisa con le Regioni, di ritornare alla previsione iniziale, con la Dad in caso di un positivo in classe. È una misura che tiene conto del quadro attuale”. 

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