Aumentare la produzione di farine d’orzo arricchite di beta-glucani per il loro apporto salutistico e destinate all’industria alimentare italiana. È questo l’obiettivo del nuovo stabilimento di K-Adriatica operativo da dicembre nella sede di Italmalt a San Nicola di Melfi, in Basilicata, divisione dell’azienda veneta. Il proposito è produrre 500 tonnellate l’anno di farine ottenute attraverso un particolare processo fisico- meccanico.

Secondo l’Efsa, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, i beta-glucani, polisaccaridi che compongono le pareti delle cellule dei semi di cereali (in particolare l’orzo), se usati regolarmente nella quantità di 3 grammi al giorno aiutano a ridurre il colesterolo nel sangue e a diminuire i rischi di malattie cardiovascolari. La tecnologia produttiva per ottenere le farine è naturale e rispetta in ogni passaggio la qualità e la sicurezza di utilizzo dell’orzo. La varietà di orzo impiegata (Beta) non deriva da manipolazioni genetiche ma da un’accurata selezione.

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Giovanni Toffoli AD K Adriatica 1
Giovanni Toffoli, AD K-Adriatica

“Nel nostro centro di ricerca da anni studiamo le varietà di orzo e le selezioniamo per un maggiore contenuto in beta-glucani”, spiega Giovanni Toffoli, amministratore delegato di K-Adriatica. “Le farine ottenute possono essere utilizzate come additivo alle farine tradizionali per la produzione di alimenti quali pane, pasta o biscotti, tutti arricchiti di beta-glucani. Il consumo di questi alimenti, associato a un corretto stile di vita, può contribuire quindi a migliorare lo stato di salute e di benessere delle persone, oltre che a prevenire alcune dismetabolie e a ridurre il rischio di malattie. Il nuovo stabilimento in provincia di Potenza”, conclude Toffoli, “sostituisce quello di dimensioni più piccole. Finora la produzione di farine con beta-glucani è stata di 60 tonnellate l’anno, ma ora contiamo di aumentare la produzione fino a 500 tonnellate l’anno”.

Gli alimenti funzionali realizzati con farina d’orzo con beta-glucani possono essere definiti come alimenti naturali o trasformati. Oltre a soddisfare le normali aspettative organolettiche e nutrizionali, apportano benefici alla salute umana prevenendo disfunzioni grazie a particolari ingredienti attivi dal punto di vista fisiologico. K-Adriatica SpA è attiva da oltre 50 anni nei settori della produzione di fertilizzanti e del malto da birra. Gli stabilimenti principali sono a Loreo, in provincia di Rovigo, a Melfi e a Vukovar, in Croazia. Ha sei filiali commerciali in Croazia, Grecia, Marocco, Cile, Sud Africa e Cina, distributori in oltre 70 paesi e 222 dipendenti. Il fatturato consolidato del 2020 è stato di oltre 111 milioni.