La Corte Costituzionale dichiara illegittimo dare automaticamente il cognome del padre ai figli 

Per la Corte Costituzionale è “discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio” la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre. Quindi il figlio dovrebbe prendere il cognome di entrambi i genitori. Prima uno o l’altro? Decidono gli stessi genitori. Sempre che non s’accordino su un solo cognome, materno o paterno non importa.
In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte fa sapere che le norme censurate sono state dichiarate illegittime per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Secondo la Corte nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale. La Corte ha perciò dichiarate illegittime tutte le norme che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre.
Sarà poi il Parlamento a legiferare in base a questa sentenza che sarà depositata nelle prossime settimane. 
Ancora una volta è il potere giudiziario a decidere per il potere legislativo. Cioè i giudici, togati e non, al posto dei politici. I magistrati al posto dei rappresentanti del popolo. Anche senza entrare nel merito della sentenza è difficile non domandare perché, se dare al figlio il cognome del padre, come avviene da millenni, è illegittimo secondo la Costituzione, i giudici della Suprema Corte se ne sono accorti solo adesso, dopo 74 anni!
Mentre l’Italia è alle prese con una delle crisi economiche più gravi che l’abbiano colpita; mentre ogni giorno continuano a morire di Covid dalle 150 alle 200 persone; mentre siamo sull’orlo di una guerra mondiale che potrebbe trasformarsi in una catastrofe nucleare che cancella la vita dal pianeta, che cosa si fa in Italia? Si trastullano sul cognome da attribuire ai neonati che tra l’altro non nascono quasi più. Proprio come a Costantinopoli, che mentre  era assediata dagli Ottomani, la Chiesa e il potere discutevano del sesso degli angeli!!!

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail