La guerra fa aumentare anche il prezzo del gelato

E’ arrivato il caldo. E allora mangiamo il gelato. E’ gradevole d’estate e ci rinfresca. O almeno abbiamo questa sensazione, dato che il nostro corpo è comunque a 37 gradi. Mangiamo volentieri il gelato, anche se la Coldiretti ci dice che costa un 10% in più di quello che compravamo l’anno scorso. Colpa degli aumenti dell’energia e degli ingredienti che ci vogliono per fare il gelato: zucchero (+6%) al latte (+7%) uova (+9%). Soprattutto per l’aumento delle materie prime a causa della guerra in Ucraina.
Secondo lo studio della Coldiretti nel 2021 il fatturato di questo alimento amato dagli italiani ha pesato per 2,3 miliardi di euro, con un aumento del 19,5% rispetto all’anno precedente.
L’aumento dei prezzi penalizza le 39mila gelaterie che danno lavoro a 75 mila persone e dove vengono utilizzati 220 milioni di litri di latte, 64 milioni di chili di zucchero, 21 milioni di chili di frutta fresca e 29 milioni di chili di altri prodotti durante l’anno con un sulle imprese fornitrici impegnate a garantire ingredienti di qualità.

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