La situazione della pandemia a Verona ed in Veneto

«Siamo convinti, come Governo, che il vaccino sia l’arma fondamentale.- ha dichiarato il Ministro della Salute Robeto Speranza – Puntiamo tutte le energie per aumentare il numero delle persone vaccinate, percentuale che è già molto alta. Siamo ormai al 73,5% di persone vaccinabili che hanno già avuto due dosi e lavoriamo a raggiungere l’obiettivo dell’80% a fine settembre. Ci sembra un obiettivo realistico e alla portata. Faremo tutto il necessario per raggiungerlo». Questa la posizione del governo italiano, in linea con la comunità scientifica internazionale. 
Alle polemiche no-vax-no-pass che continuano, il governo risponde con i dati oggettivi. La funzione del vaccini non è tanto data dall’impossibilità di contagiarsi, che non esiste nemmeno per i vaccinati, quanto da quella di non sviluppare la malattia grave, così da non andare ad intasare gli ospedali.

In Veneto nelle ultime 24 ore si sono registrati 618 i nuovi contagi. Su 43.300 tamponi il tasso di positività è dell’1,43%. Altri 6 morti, che portano a 11.719 il totale dei decessi. I letti occupati da pazienti Covid in ospedale rimangono 308, di cui 250 sono in area non critica (-1) e 58 in terapia intensiva (+1).
Zaia nella consueta conferenza stampa sulla pandemia ha dichiarato: “In Veneto l’indice Rt è a 0.91 e restiamo in zona bianca. L’incidenza è di 81,3 positivi su 100 mila abitanti, a settimana, mentre l’ occupazione in area medica è al 3% e in terapia intensiva al 5%.
A Verona 95 i nuovi casi. Per fortuna nessun decesso nelle ultime 24 ore. I positivi sono 1828  (-43). Sono 45 (-3) i pazienti Covid in area non critica. Rimangono 11 quelli in terapia intensiva.

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