L’eurocommissario Schmit visita con Sboarina il cantiere della Tav

Atteso a Trento come ospite al Festival dell’Economia, il Commissario Europeo per il Lavoro e i Diritti Sociali, Nicolas Schmit si è intrattenuto ieri a Verona per visitare il cantiere TAV. La visita di cortesia, prevista alle ore 17:30, è stata concordata tra la Commissione Europea e RFI – Rete Ferroviaria Italiana. Accompagnato dal Sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso, e dai rappresentanti di CEPAV, il Commissario Schmit si è recato al sito di interscambio tra Verona, Sommacampagna e Sona in realizzazione nell’ambito del progetto  Next Generation EU – Recovery and Resilience Plan  (Brescia – Verona – Padova High-Speed / High-Capacity Railway) definendolo «Un’opera che proietta Verona, centro nevralgico per il transito di persone e merci, in una dimensione di trasporto più sostenibile, con minore impatto ambientale. Un investimento europeo importante». Presenti anche il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, il Vicesindaco di Sommacampagna Giandomenico Allegri e il Consigliere Regionale Veneto Filippo Rigo.

L’opera. La linea AV/AC Brescia Est- Verona si inserisce nel ‘Core Corridor’ che attraversa l’Italia e costitisce un’importante tappa nella realizzazione della linea AV/AC Milano-Verona di cui è già in esercizio il tratto tra Milano e Brescia. La linea AV/AC Brescia Est si sviluppa per circa 48 km, affiancando per 30 km l’autostrada A4 e per 8 km la linea ferroviaria convenzionale Milano-Venezia. Attraversa le regioni Lombardia e Veneto, le province di Brescia, Mantova, Verona e una serie di Comuni di cui quattro nel veronese. Tra le opere principali, i viadotti sui fiumi Chiese nel bresciano e Mincio nel veronese, e le gallerie di calcinato a Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda e Sona. Sono tre i cantieri della Tav aperti per il ‘nodo Verona’; ingresso in città da ovest, stazione dell’Alta Velocità a Porta Nuova, e uscita ad est verso Vicenza.

Il progetto Next Generation EU è uno strumento temporaneo per la ripresa da oltre 800 miliardi di euro, che contribuirà a riparare i danni economici e sociali immediati causati dalla pandemia di coronavirus per creare un’Europa post Covid-19 più verde, digitale, resiliente e adeguata alle sfide presenti e future.

“Per il nostro territorio questa visita significa molto – ha detto il sindaco di Verona -. L’Alta velocità significa sviluppo e modernità per tutta l’area, soprattutto adesso che abbiamo la scadenza delle cerimonie olimpiche nel 2026. È importante sapere che l’Unione Europea manda i suoi commissari a verificare l’avanzamento dei cantieri”.

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