L’evoluzione della pandemia in Europa. Col vaccino evitati in Italia 12 mila morti

La quarta ondata della pandemia colpisce tutta l’Europa. L’Italia è ancora quella che sta meglio, anche se sono allo studio misure per fronteggiarla senza le chiusure del passato. L’Irlanda, che ha dati simili a quelli dell’Inghilterra, è tornata al coprifuoco dopo le 23,30 per quattro settimane. L’Austria da ieri ha il lockdown per i non vaccinati. La Germania ha cambiato le regole per il green pass. Non lo potranno più avere i tamponati. D’ora in poi vale la regola del 2G: vaccinati (geimpft) o guariti (genesen). I vari lander, essendo la Germania una repubblica federale, hanno autonomamente inasprito le restrizioni senza aspettare le decisioni di Berlino. La Baviera ha imposto il 2G per alberghi e ristoranti e cancellato il mercato di Natale a Monaco. è La Renania Westfalia, che è il land il più popoloso del paese, oltre al 2G per particolari eventi, come quelli legati alla tradizione dell’inaugurazione del carnevale, servirà un “2G plus”, ovvero i vaccinati o guariti dovranno esibire anche un tampone negativo. Il Baden-Wuerttemberg vuole 2G per accedere a ristoranti, musei, palestre, piscine e scuole di musica. In Turingia torna inoltre l’obbligo di mascherina nelle scuole. In tutti i lander della Germania orientale il 2G viene imposto per entrare in ristoranti, bar, alberghi, ostelli e partecipare a grandi eventi. Il green pass servirà anche per i dipendenti di queste strutture, ma in versione 3G, anche con i ‘getestet’, ovvero chi ha un test negativo. L’incidenza dei contagi in Germania è ormai salita a 312,4 casi per 100mila abitanti, aumentando del 30% in una settimana. Nelle ultime 24 ore i morti sono stati 265. Le misure in Francia sono simili a quelle dell’Italia con il “pass sanitarie”. Per quel che riguarda il nostro paese da una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istituto Bruno Kessler risulta che i vaccini hanno evitato 12.100 morti da Covid ed hanno permesso la ripresa di circa metà dei contatti sociali rispetto a quelli pre-pandemia. Dallo stesso studio emerge anche che la famosa immunità di gregge non è più possibile  raggiungerla dopo la comparsa della variante Delta, molto più aggressiva. Il ritorno alla normalità si potrà avere solo col 90% di vaccinati – con vaccino m-Rna-, inclusi i bambini sopra i 5 anni.

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