“Mozart a Verona”, al via da domani un mese di spettacoli. Dall’organo al violino di Uto Ughi la musica diventa evento

La musica di Mozart torna a risuonare a Verona. Parte infatti domani il ricco programma di eventi per rendere omaggio al genio musicale salisburghese, che proprio nelle giornate del 5 e 7 gennaio di oltre 250 anni fa si esibì per la prima volta a Verona con due concerti. Primo appuntamento quindi domani sera alle 20:30 con il concerto Venethos Ensemble nella sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, con ingresso gratuito.

Verona ospita fino al 31 gennaio il Festival ‘Mozart a Verona’ un mese di iniziative con un programma di 16 spettacoli organizzato da Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Accademia Filarmonica di Verona e Fondazione Arena. Un’iniziativa che nel corso degli anni ha ampliato la rete di partner con il coinvolgimento di associazioni ed enti del territorio, per una proposta artistica nuova e di alta qualità. Ospite d’eccezione, il 12 gennaio sul palco del Teatro Ristori, il violinista Uto Ughi con i Virtuosi Italiani.

In calendario anche eventi musicali dedicati ai bambini, con una proposta di Fondazione Arena e spettacoli sonori con la Scuola Campanaria Verona, che andranno ad animare varie e prestigiose location, tra le quali appunto il Teatro Filarmonico, la chiesa di San Tomaso, il Teatro Ristori o la Biblioteca civica. Partner della rassegna sono il Conservatorio di Verona, la Società Letteraria, Gaspari Foundation, i Virtuosi Italiani, la Fucina Culturale Machiavelli, la Steinway Society e la Scuola Campanaria.

Il soprano Miriam Feuersinger, sabato a San Tomaso
L’organista bavarese Tobias Lindner

Il programma dei prossimi giorni, dopo l’apertura di domani 5 gennaio con Venethos Ensemble al Filarmonico, prosegue sabato 7 gennaio alle 20.30 nella chiesa di San Tomaso Cantuariense, per l’esibizione del soprano Miriam Feuersinger accompagnata all’organo da Tobia Lindner. Domenica 8 gennaio alle 10.45, sempre nella chiesa di San Tomaso Cantuariense, lo spettacolo musicale della Scuola Campanaria di Verona, che si ripeterà sabato 21 gennaio alle 17. Sempre domenica 8 gennaio alle 20.30 nella sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, esibizione del Trio Veronesi – De Poi – Gianello. Il 12 gennaio, alle 20 al Ristori, Uto Ughi con i Virtuosi Italiani. Il programma completo della rassegna musicale è visibile sui siti del Comune di Verona e di Fondazione Cariverona.

Uno degli appuntamenti più attesi della rassegna “Mozart a Verona” è rappresentato dal tradizionale concerto per organo di sabato 7 gennaio nella chiesa di S. Tomaso Cantuariense, là dove lo stesso Mozart si esibì più di due secoli e mezzo fa, il 7 gennaio 1770. Miriam Feuersinger e Tobias Lindner eseguiranno un programma con alcune tra le pagine più celebri del repertorio vocale mozartiano, insieme a brani strumentali per organo solo dello stesso Mozart e di autori a lui strettamente collegati, eseguiti sull’organo Bonatti che il giovanissimo genio salisburghese ebbe modo di suonare nell’esecuzione di fine Settecento. Il programma completo è consultabile a questo link, mentre la partecipazione è gratuita e richiede solo la prenotazione su Eventbrite.

Miriam Feuersinger scopre il suo amore per il canto già da bambina e si laurea con lode sotto la guida del prof. Kurt Widmer presso la Musik-Akademie di Basilea. Ad oggi una delle più riconosciute cantanti soprano nell’ambito della musica sacra del barocco tedesco. La sua grande passione risiede nel repertorio delle cantate e delle passioni di J. S. Bach, oltre che nella musica dei contemporanei e predecessori di quest’ultimo. Per questo ha dato vita, nel 2014, alla serie “Bachkantaten in Vorarlberg”, dedicata appunto a tale repertorio.

Tobias Lindner, nato in Baviera, fin da giovanissimo suona l’organo e studia musica da chiesa a Regensburg e a Friburgo. Approfondisce poi la musica antica alla Schola Cantorum Basiliensis diplomandosi in Organo e Clavicembalo sotto la guida di Andrea Marcon e di Gottfried Bach. Ha inoltre frequentato numerosi corsi di specializzazione in tutta Europa, arricchendo così i suoi studi di tutto il repertorio organistico sempre con una particolare attenzione agli strumenti storici. Ha collaborato come organista e clavicembalista con la Venice Baroque Orchestra.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail